Il Brasile si sta preparando per una campagna dello zenzero con un'offerta maggiore, sebbene la situazione sul mercato internazionale sia ancora contrassegnata dalla concorrenza della Cina, dall'incertezza logistica e dalle tensioni geopolitiche che incidono sui costi di trasporto.
Secondo Patrick Santana, direttore alle vendite della Santana Ginger, tutto fa prevedere un buon raccolto per il 2026. "Quando sono stati effettuati gli impianti nel 2025, le prospettive di produzione in Brasile erano già migliori rispetto all'anno precedente", afferma Santana. Tuttavia, questa previsione potrà essere confermata solo all'inizio del raccolto principale, a giugno e luglio.
© SANTANAS COMERCIO E EXPORTACAO DE ALIMENTOS LTDA
Lo zenzero brasiliano viene prodotto principalmente nello Stato di Espírito Santo, che rappresenta praticamente il 100% della produzione commerciale del Paese. Le condizioni agro-climatiche della regione, con piantagioni situate tra i 600 e gli 800 metri s.l.m., consentono la crescita di radici di grandi dimensioni, una caratteristica distintiva della produzione brasiliana. "La combinazione di terreno, altitudine e clima fa sì che lo zenzero brasiliano raggiunga calibri molto grandi", afferma Santana.
L'Europa resta la principale destinazione delle esportazioni dell'azienda. "Tra l'85 e il 90% delle nostre vendite è destinato al mercato europeo", precisa Santana. Al contrario, gli Stati Uniti rivestono un ruolo meno importante per l'approvvigionamento brasiliano, mentre la maggior parte delle spedizioni provenienti dal Perù è diretta proprio al mercato statunitense.
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La Cina continua ad avere una grande influenza sul mercato globale dello zenzero, soprattutto nei mesi in cui il Brasile non ha disponibilità. "Questo è il momento migliore per la Cina in Europa, dato che attualmente non c'è zenzero proveniente dal Brasile", spiega Santana. Tuttavia, di recente i cinesi hanno dovuto affrontare alcuni problemi di qualità e ritardi nelle spedizioni, che occasionalmente hanno causato carenze sul mercato europeo.
Tale situazione ha portato a un rapido aumento dei prezzi alla fine della scorsa stagione. "I prezzi dello zenzero sono passati da 16 o 17 euro a cassa a 25 o 28 euro nella settimana o due in cui si è verificata una carenza sul mercato", afferma l'imprenditore. Oggi i prezzi si sono stabilizzati, con il nuovo zenzero cinese sul mercato europeo a circa 30 euro a cassa, secondo i listini commerciali ricevuti dagli esportatori.
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Tuttavia, i costi logistici restano un fattore determinante. Il trasporto aereo, talvolta utilizzato per spedizioni urgenti, è diventato significativamente più costoso. "Il trasporto per via aerea può rappresentare fino al 50% del valore della merce, e questo rende molto difficile essere competitivi", sottolinea Santana.
Nel 2025, le tensioni commerciali e il reindirizzamento dei prodotti verso l'Europa hanno inoltre causato volatilità sul mercato e esercitato una pressione al ribasso sui prezzi per gran parte dell'anno. "Ci sono stati momenti in cui riuscivamo a stento a coprire i costi o addirittura a vendere sottocosto".
Per la prossima stagione, il settore mantiene una certa cautela. "Abbiamo zenzero a sufficienza da vendere. Quello che non sappiamo è come si comporterà il mercato", conclude Santana.
In questo contesto, l'equilibrio tra volume e prezzi dello zenzero brasiliano nel 2026 dipenderà in larga misura dall'evoluzione della logistica internazionale, dall'offerta cinese e dalla stabilità del commercio globale.
Per maggiori informazioni:
Patrick Santana
Santana Ginger
Brasile
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