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Chayenne Wiskerke e Lynette Verweel della Wiskerke Onions

"Le prime cipolle gialle e rosse da agricoltura rigenerativa saranno disponibili nella stagione 2026"

A dicembre 2025, la Wiskerke Onions ha introdotto nei Paesi Bassi un sistema di coltivazione rigenerativa rivolto ai coltivatori. Il programma di agricoltura rigenerativa dell'azienda di trasformazione di patate McCain ha ispirato questo sistema, ideato per aiutare gli agricoltori a rendere le loro colture più sostenibili.

Secondo Chayenne Wiskerke, la scelta di utilizzare un sistema già esistente e collaudato per le cipolle è stata deliberata. "Gli agricoltori adottano un approccio a livello aziendale. Patate, cipolle e altre colture possono essere rese più sostenibili in modo analogo. Potrebbe diventare un valido standard di mercato".

© Wiskerke Onions
Chayenne Wiskerke

La domanda di cipolle coltivate con metodo rigenerativo è trainata dai clienti del retail. A differenza di patate e carote, sono ancora pochissime le cipolle rigenerative disponibili sul mercato. La situazione sta però cambiando: Wiskerke prevede di immettere le prime cipolle rigenerative sul mercato a partire dalla settimana 39 della nuova stagione.

Secondo Chayenne Wiskerke, strutturare lo sviluppo dell'agricoltura rigenerativa è fondamentale. "Per noi, in quanto fornitori del retail, era cruciale compiere il primo passo per evitare la proliferazione di sistemi di coltivazione diversi".

Sistema misurabile
L'agricoltura rigenerativa viene ancora interpretata in molti modi diversi. Lynette Verweel, responsabile acquisti, afferma: "Un agricoltore si concentra sulla lavorazione del terreno, un altro sulla rotazione delle colture. Per questo volevamo un unico sistema misurabile con standard chiari". Insieme a McCain, sono stati definiti diversi requisiti fondamentali. Gli agricoltori hanno tre anni di tempo per adottare pienamente il sistema rigenerativo. Durante questo periodo, i dati vengono utilizzati per monitorare i loro progressi.

© Wiskerke Onions
Lynette Verweel

Tra gli indicatori importanti figurano la copertura e la lavorazione del suolo, la rotazione delle colture, la coltivazione del terreno, nonché la protezione delle colture, la concimazione e l'ottimizzazione dell'uso dell'acqua. Secondo Lynette, questo aiuta gli agricoltori ad aumentare la resilienza del suolo agli effetti del cambiamento climatico e a rispondere meglio alle crescenti richieste di sostenibilità di clienti e finanziatori.

Per la prima stagione, Wiskerke prevede che il programma riguarderà 100-150 ettari di cipolle rosse e gialle. L'adesione è piuttosto semplice per gli agricoltori, mentre gli standard diventeranno gradualmente più rigorosi.

Valore aggiunto e approccio collaborativo
I coltivatori si pongono una domanda importante: la coltivazione rigenerativa apporta valore aggiunto? Chayenne afferma che questo è l'obiettivo. "Vogliamo assolutamente premiare i coltivatori impegnati". La Wiskerke Onions prevede inoltre che investire nella salute del suolo alla fine darà i suoi frutti, portando ad esempio a rese più stabili e a una coltivazione più efficiente.

L'azienda collabora quindi a stretto contatto con i coltivatori e organizza eventi per condividere le conoscenze. "Crediamo in un approccio collettivo in cui redditività, salute del suolo e responsabilità sociale d'impresa vadano di pari passo", sottolinea Lynette.

© Wiskerke Onions
Sede della JWK Onions a Kruiningen

Agricoltura basata sui dati
I dati sono una parte essenziale del programma. Secondo Chayenne, la Wiskerke Onions lavora da tempo con un approccio basato sui dati, sia nel commercio sia nella coltivazione. "La conoscenza è potere. Analizzare i dati di coltivazione migliora l'efficienza del nostro lavoro e dimostra chiaramente che la coltivazione di cipolle nei Paesi Bassi è sostenibile e oreintata al futuro", conclude Chayenne.

Per maggiori informazioni:
Wiskerke Onions
Stationsweg 8
4416 PJ Kruiningen - Paesi Bassi
+31 0113 382 210
[email protected] / [email protected]
www.wiskerke-onions.nl

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