Le prospettive per la prossima stagione dello zenzero peruviano indicano un aumento dei volumi e un mercato internazionale più competitivo. Secondo le stime del settore, la produzione del Paese potrebbe crescere di circa il 20% rispetto all'anno scorso, in un contesto in cui anche altri grandi produttori prevedono un aumento dell'offerta.
© Diana Sajami | FreshPlaza.it
Secondo Jorge Chang, direttore generale della JCH Agroexportaciones, il Perù non è l'unico Paese a registrare una crescita della produzione. "Avremo circa il 20% in più rispetto all'anno scorso. Anche Brasile e Cina hanno registrato un aumento dei volumi".
In questo contesto, è prevedibile un inasprimento delle condizioni di mercato. L'aumento dell'offerta globale potrebbe tradursi in una pressione sui prezzi, soprattutto se più Paesi fornitori operano negli stessi mercati di destinazione.
Gli Stati Uniti restano il mercato principale per lo zenzero peruviano. "L'80% delle nostre vendite è destinato a Stati Uniti e Canada, e il restante 20% all'Europa", afferma Chang.
© JCH Agroexportaciones
Tuttavia, il flusso delle esportazioni nella prossima stagione potrebbe essere influenzato da fattori logistici e commerciali. "L'aumento dei costi di trasporto verso l'Europa e l'incertezza causata dall'attuale contesto geopolitico potrebbero indurre un maggior numero di esportatori a dare priorità al mercato statunitense. Si teme che il mercato si saturi più rapidamente del solito, con ripercussioni sui prezzi", spiega Chang.
La stagione in corso è quasi terminata. In questa fase, la presenza di zenzero cinese sul mercato internazionale ha influenzato l'andamento dei prezzi. "La Cina è un fornitore orientato ai volumi e ha provocato un calo significativo dei prezzi", afferma il dirigente.
© JCH Agroexportaciones
La nuova stagione peruviana dovrebbe iniziare a fine aprile con le spedizioni aeree, principalmente verso gli Stati Uniti, mentre quelle via mare dovrebbero partire verso la fine di maggio. Tuttavia, Chang ritiene che il volume aviotrasportato potrebbe essere limitato. "Le spedizioni aeree vengono solitamente effettuate quando non c'è offerta, ma quest'anno ci sarà abbondanza sul mercato, soprattutto dalla Cina".
Per quanto riguarda la qualità, le prospettive sono simili a quelle della stagione precedente. Durante il ciclo agricolo si sono registrate alcune piogge, ma in momenti favorevoli allo sviluppo del raccolto. "Non abbiamo avuto grandi problemi in termini di qualità e la situazione dovrebbe rimanere più o meno invariata quest'anno", prevede Chang.
Una delle sfide più ricorrenti è la difficoltà di esportare grandi volumi verso l'Europa a causa della presenza del batterio Ralstonia, che rende necessari controlli rigorosi sia in campo sia prima della spedizione del prodotto.
© JCH Agroexportaciones
In termini di volume, JCH prevede livelli simili a quelli dell'anno scorso. "L'anno scorso abbiamo movimentato circa 200 container. Speriamo che quest'anno i risultati siano simili", afferma Chang.
L'aumento dell'offerta globale potrebbe inoltre influenzare la domanda degli acquirenti. "Con volumi maggiori, i clienti richiederanno frutti di calibro superiore alla norma. In un mercato più competitivo, le richieste diventano più selettive", conclude Chang.
Per maggiori informazioni:
Jorge Chang
JCH Agroexportaciones
Perù
+51 989 603 286
[email protected]