Il settore corilicolo si è riunito a Carchitti (provincia di Roma) per un'importante giornata di approfondimento tecnico e agronomico sulle problematiche e le prospettive di coltivazione del nocciolo.
© Coop. Carchitti 77
L'evento è stato organizzato dalla Coop 77 – importante realtà del territorio che conta circa 180 soci e copre un bacino di ben 1.000 ettari di noccioleti – in stretta collaborazione con Università della Tuscia, ENEA, ARSIAL e CREA.
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La giornata si è articolata in un momento pratico, con visite in campo presso i noccioleti del Principe Benedetto Barberini e l'azienda Prunus Persicae di Verbesi, seguito da un ricco panel di interventi tecnici.
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La dott.ssa Mariarosaria Tabilo (CREA) insieme al presidente della Coop. Carchitti 77 Mario Colagrossi
Gestione delle avversità e difesa fitosanitaria
Al centro del dibattito vi è stata la complessa gestione delle minacce entomologiche e patogene. La dott.ssa Mariarosaria Tabilo (CREA) ha fornito un inquadramento sulle infestazioni da cimice asiatica e altri insetti dannosi per il nocciolo.
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Il dott. Raffaele Sasso dell'ENEA
A livello di contrasto, il dott. Raffaele Sasso (ENEA) ha evidenziato il ruolo cruciale delle trappole di cattura e del lancio della vespa samurai come antagonista biologico contro la cimice.
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Il prof. Giorgio Balestra, patologo dell'Università della Tuscia
Sul fronte delle patologie, il prof. Giorgio Balestra (patologo dell'Università della Tuscia) ha analizzato le principali malattie fungine e batteriche, come fusariosi e oidio, illustrando le migliori tecniche per interventi mirati in campo.
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Il nodo normativo: principi attivi e concorrenza sleale
Una delle tematiche più sentite a livello commerciale e produttivo è stata sollevata dal dott. Benedetto Valentini (Assofrutti).
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È stata messa in luce la difficile situazione della protezione fitosanitaria odierna, causata dalle recenti limitazioni dell'Unione Europea sull'impiego di alcuni principi attivi, ritenuti altamente efficienti per il nocciolo ma ormai revocati.
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Il dott. Benedetto Valentini di Assofrutti
Questa dinamica normativa – che non trova corrispondenza in altri Paesi produttori extra-UE dove questi prodotti sono di libero utilizzo – sta generando una forte asimmetria e concorrenza sleale sul mercato globale.
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Tecnica agronomica: fisiologia, nutrizione e gestione della chioma
Ampio spazio è stato dedicato anche alle innovazioni tecniche e nutrizionali:
- Gestione dei polloni: Giannandrea Adriani (Soc. L. Gobbi) ha rimarcato l'importanza della spollonatura chimica, consigliando un singolo intervento annuale (quando i polloni raggiungono i 10/20 cm) avvalendosi di prodotti spollonanti a base di Na.
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- Nutrizione e fisiologia: Marco Santellini (Soc. ICL) ha approfondito le strategie per la concimazione ottimale, focalizzandosi sui vantaggi dei prodotti a cessione controllata.
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Il prof. Rosario Muleo dell'Università della Tuscia
Parallelamente, il prof. Rosario Muleo (Università della Tuscia) ha trattato il tema del rispetto della fisiologia della pianta nel corso della sua vita, ricordando anche come storicamente, grazie alla linearità dei getti laterali, il nocciolo venisse impiegato per la costruzione di frecce per la caccia.
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Tra i partner del settore mezzi tecnici per l'agricoltura ha presenziato anche l'azienda Agrimoderna di Daniele Corazzata (Palestrina).
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A conclusione dei lavori, il presidente della Coop. Carchitti 77 Mario Colagrossi ha ringraziato sentitamente gli organizzatori e tutti gli operatori intervenuti, rinnovando l'impegno della cooperativa per la crescita e l'aggiornamento del comparto.