Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI

Mango senegalesi nel mirino per la presenza di moscerini della frutta

I Paesi di origine dei mango dell'Africa occidentale sono sottoposti a controlli più rigorosi in questa stagione, a causa dell'elevato numero di casi di non conformità relativi ai Tephritidae (moscerini della frutta), organismi soggetti a quarantena nell'Unione europea. Le interprofessionali del mango della regione sono allarmate e vogliono evitare un embargo sui loro mango nell'Ue, come è accaduto alla fine della stagione 2025 per l'origine maliana.

I mango senegalesi, gli ultimi provenienti dalla subregione dell'Africa occidentale, non sono esenti. A febbraio 2026, la Direzione generale della salute e della sicurezza alimentare, che operava per conto della Commissione europea, ha inviato una lettera al gabinetto del primo ministro del Senegal chiedendo "una significativa riduzione della presenza di moscerini della frutta" e si è spinta fino a sottolineare che "una sorveglianza rafforzata contribuirà a mantenere buone relazioni tra l'Unione europea e il Senegal nel commercio di mango", accennando, nella stessa lettera, alla possibilità di un divieto temporaneo sulle esportazioni di mango e/o altri frutti dal Senegal all'Ue.

Secondo Aminata Dominique Diouf, di Domaine Agricole du Nema, il clima tra i produttori è piuttosto cupo. "La lettera della Commissione europea ha scatenato il panico tra i produttori e tutti sperano di evitare lo scenario che si è verificato in Mali alla fine della scorsa stagione, così come in Guinea. La stagione in arrivo sarà eccezionale e complicata, poiché l'intero settore e l'immagine dei mango dell'origine senegalese saranno sotto i riflettori", spiega Diouf.


Aminata Dominique Diouf

Le preoccupazioni relative ai moscerini della frutta non sono una novità, secondo la produttrice. "Il problema esiste da anni. Ci sono operatori irreprensibili e scrupolosi che, per evitare reclami, compiono sforzi significativi in termini di produzione, selezione e confezionamento. Altri coltivatori, invece, sono meno attenti. Eppure siamo tutti sulla stessa barca: il numero di spedizioni intercettate ha continuato ad aumentare, raggiungendo oltre 30 la scorsa stagione e sollevando i sospetti delle autorità sanitarie".

Diouf chiede maggiore cautela e standard più rigorosi tra i produttori, in primo luogo per evitare un embargo sui mango senegalesi e, in secondo luogo, per contenere il problema dei moscerini della frutta. "Sono stati compiuti sforzi significativi, come la distribuzione di trappole per mosche la scorsa stagione. Produttori ed esportatori devono impegnarsi di propria iniziativa per contrastare questo problema e, soprattutto, rispettare gli standard più rigorosi in termini di selezione e confezionamento, poiché il problema persiste in molte aziende agricole. La Commissione europea, nel nostro mercato principale, ha ribadito la politica di tolleranza zero nei confronti dei moscerini della frutta".

Dal punto di vista produttivo, le cose stanno procedendo bene, secondo Diouf. "Nella zona centrale del Paese, la regione con il raccolto più precoce, abbiamo superato la fase di fioritura e i frutti stanno crescendo. La stagione sembra promettente e prevediamo buoni risultati, anche se la situazione sarà più chiara ad aprile".

I mango dell'Africa occidentale arriveranno sul mercato già a metà marzo, con spedizioni dalla Costa d'Avorio, in un momento di forte domanda a causa delle scarse performance delle origini latinoamericane in questa stagione. Diouf conclude: "I mango dell'Africa occidentale sono attesi sul mercato in questa stagione e prevediamo una forte domanda fino all'estate, con l'arrivo dei mango senegalesi. Questo significa che possiamo uscire da questa delicata situazione con un mercato remunerativo e un'immagine rafforzata".

Per maggiori informazioni:
Aminata Dominique Diouf
Domaine Agricole du Nema
+221 77 480 42 32
[email protected]

Articoli Correlati → Vedi