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Con le tensioni nel Mar Rosso, gli esportatori kenioti ripongono le loro speranze in India e Cina

Gli esportatori kenioti di avocado seguono con ansia gli sviluppi in Medio Oriente, poiché le interruzioni logistiche nel Mar Rosso potrebbero avere un impatto significativo sull'accesso ai mercati internazionali e sulla loro competitività. Benard Mutai, amministratore delegato di Afrisun Orchards, azienda produttrice ed esportatrice di frutta esotica, condivide alcune sue riflessioni.

© Afrisun Orchards

Produzione migliore dopo i timori iniziali
In Kenya, precedenti dichiarazioni degli operatori del settore dell'avocado segnalavano un calo della produzione, sia in termini di volume sia di calibro, a causa di precipitazioni irregolari e insufficienti. Tuttavia, nelle ultime due settimane le condizioni meteo sono migliorate.

Mutai spiega: "Abbiamo avuto una lunga stagione secca e un ritardo nelle precipitazioni, il che ha portato a rivedere al ribasso le nostre previsioni iniziali di produzione. Tuttavia, nelle ultime due settimane, abbiamo registrato piogge abbondanti, un fenomeno in linea con il cambiamento climatico, poiché queste si verificano solitamente a fine marzo. In ogni caso, le precipitazioni sono sufficienti a migliorare volumi e calibri entro tre o quattro settimane".

Secondo Mutai, le prime attività di raccolta fuori stagione sono già iniziate per le varietà Greenskin e Hass. L'avvio effettivo della campagna, segnato dall'annuncio ufficiale delle autorità keniote, è previsto nei prossimi giorni.

© Afrisun Orchards

La situazione nel Mar Rosso potrebbe cambiare il destino della stagione delle esportazioni
Nonostante il miglioramento della produzione, lo scoppio della guerra in Medio Oriente e il ritorno della crisi nel Mar Rosso potrebbero complicare la commercializzazione della frutta keniota. Mutai riassume la situazione attuale: "La compagnia di navigazione con cui collaboriamo ci ha informato che non accetta più prenotazioni per spedizioni verso i Paesi del Golfo, una destinazione importante per gli avocado kenioti. Le prenotazioni per l'Europa sono ancora possibili, ma temiamo che l'aumento dei costi di trasporto renderà i nostri avocado non competitivi".

"Stiamo aspettando di vedere come reagiranno gli acquirenti europei alla situazione e quanto saranno cauti o fiduciosi nell'approvvigionarsi di avocado kenioti in questa stagione. Inoltre, i nostri costi logistici sono già elevati e eventuali sovrapprezzi legati al rischio applicati dalle compagnie di navigazione potrebbero rendere i nostri frutti semplicemente non competitivi sul mercato europeo", continua Mutai.

Mercati alternativi potrebbero salvare la campagna
Gli esportatori kenioti hanno dovuto affrontare la crisi del Mar Rosso per un lungo periodo e hanno sviluppato resilienza e capacità di adattamento. A fare da apripista è stata l'industria locale di trasformazione dell'avocado, in particolare gli impianti di estrazione dell'olio. Mutai afferma: "Il mercato locale di trasformazione è stato un'ancora di salvezza al culmine della crisi del Mar Rosso. La buona notizia è che il settore è cresciuto in modo significativo e ora ci sono oltre 70 fabbriche di olio di avocado. Credo che svolgerà un ruolo importante nell'assorbire la nostra produzione e nel sostenere i prezzi".

© Afrisun Orchards

Oltre al mercato locale, gli esportatori kenioti hanno esplorato altre destinazioni quando quello europeo, nelle ultime due stagioni, è risultato difficile da raggiungere. In particolare, ne sono emerse due: India e Cina. "Contiamo su una crescita continua in questi due mercati. Non è un compito semplice. Da un lato, l'India applica dazi doganali elevati, pari al 30%, sugli avocado kenioti. Dall'altro, l'esportazione verso la Cina, dove i dazi sono pari a zero, richiede una procedura di approvazione per ciascun esportatore e può risultare complessa", continua il coltivatore.

"Vedremo come si evolverà la stagione e speriamo per il meglio. Da parte nostra, alla Afrisun Orchards stiamo facendo il possibile per migliorare la qualità della frutta, sia nei nostri frutteti sia in quelli dei produttori a cui forniamo piantine certificate e sovvenzionate. Prima o poi troveremo un buon mercato e il lavoro che ci attende è migliorare la qualità nel lungo periodo e la nostra capacità di fornire non solo avocado, ma anche mango, frutto della passione e ananas", conclude Mutai.

Per maggiori informazioni:
Benard Mutai
Afrisun Orchards
+254729231806
[email protected]
www.afrisunorchards.com

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