Contrariamente alle segnalazioni di settore che parlano di un anticipo della raccolta, la produzione attuale di piselli freschi del Lonigro Group di Noicattaro, in provincia di Bari, registra un ritardo dovuto a fattori climatici e gestionali. Il cuore della strategia aziendale risiede nella valorizzazione della varietà Utrillo, un prodotto autoctono, caratterizzato da proprietà organolettiche elevate e destinato a un consumo fresco e immediato. Nonostante una previsione di calo produttivo a livello territoriale, la domanda rimane elevata, sostenuta da un'efficace strategia di branding e da un crescente interesse da parte dei mercati esteri.
© Lonigro Group
"La semina, che nel nostro caso avviene tradizionalmente il 21 ottobre, è stata posticipata a causa del sovrapporsi della campagna dell'uva. Inoltre, temperature più rigide rispetto alla media stagionale hanno rallentato la maturazione del prodotto. La raccolta è iniziata ufficialmente solo di recente e si prevede che possa protrarsi fino a giugno, subordinatamente all'innalzamento delle temperature. Il caldo eccessivo, infatti, rappresenta il rischio principale per la conservazione della pianta", dichiara Francesca Lonigro, direttore commerciale dell'azienda.
Si stima un'annata complessa sotto il profilo dei volumi. "L'assetto territoriale suggerisce una disponibilità di prodotto inferiore rispetto agli anni passati, e si ipotizza che la carenza di merce diventerà più evidente in una fase successiva della stagione", continua Lonigro.
Il prodotto di punta dell'azienda è la varietà Utrillo, le cui caratteristiche determinano sia il vantaggio competitivo sia alcune sfide commerciali nel rapporto con la Grande distribuzione organizzata. "La tendenza a giudicare il prodotto esclusivamente sulla base della dimensione della 'perla' (il seme interno, ndr) penalizza la varietà autoctona Utrillo rispetto alle concorrenti che presentano semi più grandi ma, potenzialmente, qualità organolettiche inferiori. Il prodotto pugliese non può essere paragonato ad altre varietà basandosi solo sulla dimensione, poiché la Utrillo punta tutto sul sapore e sulla freschezza".
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È in atto un rebranding del consumo di piselli freschi. "Promuoviamo il prodotto, in cestini da 450 g, come uno snack da consumare crudo, preservandone la croccantezza e la dolcezza naturale. La comunicazione sul packaging invita esplicitamente all'assaggio immediato, superando l'idea dei piselli come prodotto esclusivamente da cucinare. Inoltre evidenziamo l'elevato valore nutrizionale del prodotto, grazie alla presenza di proteine vegetali, fibre, vitamine e sali minerali".
I piselli freschi sono molto richiesti in Italia e stanno guadagnando quote come "prodotto di nicchia" all'estero, specialmente nel Nord Europa. Lonigro racconta anche un aneddoto: "Dall'interazione con un buyer danese, venuto a farci visita in azienda, è emersa una pratica a noi poco nota: il consumo del baccello stesso. Previa rimozione della membrana biancastra, il baccello risulta commestibile, croccante e con una sapidità naturale unica".
"La scarsità di prodotto attuale sta mantenendo alto l'interesse e il valore commerciale delle vendite di piselli. Il nuovo consumatore cerca prodotti freschi, sani e pronti all'uso, preferendo le confezioni pre-pesate (cestini) allo sfuso per motivi di tempo e praticità", conclude Francesca Lonigro.
Per maggiori informazioni:
Lonigro Group Srl
Via delle Province, 11 – Zona P.I.P.
70016 Noicattaro (BA) - Italy
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