Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
Plant Nursery Area di Macfrut, convegno il 21 aprile

Le novità sul settore del vivaismo e della privativa vegetale

Fare il punto sui temi che legano l'innovazione varietale al comparto ortofrutticolo. È uno degli scopi del convegno "Innovazione varietale, vivaismo e TEA: quali prospettive per le privative vegetali di nuove varietà" che si svolgerà a Macfrut il 21 aprile dalle 10 alle 13, il tutto nell'ambito dell'ormai consolidato Salone del vivaismo - Plant Nursery Area. Sarà coordinato da Stefano La Malfa, professore in arboricoltura e coltivazioni arboree dell'Università di Catania.

"Sappiamo benissimo quanto è importante l'innovazione di prodotto - spiega il professor La Malfa - soprattutto perché in questo periodo è indispensabile ridurre gli input mantenendo però costante la produttività e migliorare la qualità. Ma vi è anche l'altro aspetto, cioè la sostenibilità economica, che va sempre perseguita affinché le aziende agricole possano investire e fare reddito. Non si può prescindere da questo aspetto, altrimenti è tutto vano".
L'altro aspetto fondamentale "riguarda il settore vivaistico e al convegno avremo un confronto fra breeders vivaisti filiere ortofrutticole".

"Siamo reduci da un negoziato europeo che ha dato origine a un accordo sulle TEA, cioè le Tecniche di evoluzione assistita, dopo vent'anni di stasi. Ora l'accordo andrà rifinito dal punto di vista legislativo".

Le piante saranno distinte fra categoria 1 e categoria 2. La prima comprende quelle piante che saranno valutate con il metodo analogo a quello odierno. La seconda categoria invece comprende le ngt 2: per queste la norma dice che dovranno essere valutate diversamente, in quanto la differenza sta nel numero di nucleotidi modificati.

"Grazie alle Tea - prosegue La Malfa - si andranno a modificare alcuni tratti specifici senza alternare il background della pianta, che è il risultato di selezioni centenarie. Anche le organizzazioni di produttori si sono espresse positivamente, in quanto si potranno risolvere dei problemi legati ai cambiamenti climatici e alla presenza di malattie difficilmente contrastabili a causa della mancanza di principi chimici", conclude.

Il convegno farà anche il punto sulla protezione dei diritti del costitutore e ci sarà un accenno anche alla proprietà intellettuale che va tutelata; la domanda sarà come tutelare quando entreranno in gioco le Tea?

Per maggiori informazioni: Plant Nursery Area

Articoli Correlati → Vedi