La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit ogni venerdì, con l'obiettivo di fornire ai consumatori degli elementi per un acquisto di prodotti agroalimentari che sia il più possibile informato e consapevole, offre un nuovo aggiornamento al 27 febbraio 2026.
Per quanto riguarda l'ortofrutta, il quadro è ancora segnato dalle conseguenze lasciate dal ciclone Harry in Sicilia. Le piogge abbondanti e il forte maltempo, infatti, hanno danneggiato le colture di alcuni prodotti, facendo balzare i prezzi all'ingrosso.
© ChatGPT/OpenAI
Immagine generata con intelligenza artificiale (ChatGPT/OpenAI)
Agrumi
I limoni Primofiore, dopo i picchi di dicembre, tornano ad avere prezzi all'ingrosso regolari, tra 1,30 e 1,50 euro/kg. Anche i mandarini tardivi si avviano verso la fine della loro disponibilità, con quotazioni in calo del 6,7% rispetto alla scorsa settimana oscillando tra 1,30 e 1,70 euro/kg, a seconda della loro dimensione. Inoltre, occorre approfittare delle ultime arance rosse siciliane che, vittime dell'eccesso di piogge, potrebbero terminare in anticipo la loro stagione. A dimostrarlo è la scarsità dei calibri piccoli nei mercati. Nonostante questo, per questi si registrano prezzi all'ingrosso su 1,30 euro/kg e intorno ai 2,00 euro/kg per i calibri più grandi.
Frutta
Prosegue spedita la campagna delle mele, che continuano ad avere prezzi all'ingrosso in leggero incremento di 0,10 euro/kg per le varietà di montagna, dovuto ad un aumento della richiesta a livello europeo. Mediamente, il prezzo all'ingrosso per le varietà più richieste, tra cui la Golden Delicious e la Fuji, si attesta sui 1,90 euro/kg.
Verdura
Chi cerca convenienza nel reparto verdure dovrebbe orientarsi verso i cavolfiori bianchi che, grazie a una frenata della domanda, vedono i prezzi scendere fino a 0,90 euro/kg, anche meno nelle zone di produzione laziali. Molto interessanti anche la verza e il cavolo cappuccio, stabili sotto gli 0,80 euro/kg e ideali per piatti nutrienti e a basso costo. Per le verze si conferma così un ribasso del 15% rispetto al 2025. Inoltre, resta regolare la produzione e il prezzo dei radicchi, con i tondi intorno a 1,30 euro/kg e il lungo precoce sui 2 euro/kg. Regolari anche i finocchi campani e pugliesi e il porro che, grazie a una staticità della richiesta, mantengono prezzi all'ingrosso intorno a 1,30 euro/kg (-7,3% rispetto allo scorso anno per quanto riguarda i porri).
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