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Collaborazione fra BASF|Nunhems e C-LED

Innovazione e ricerca passano anche dalla giusta illuminazione artificiale

"Tutto ruota attorno alla ricerca, ma la stessa innovazione sarebbe fine a se stessa se non fosse utile ai nostri clienti. Molto spesso, sono proprio loro a darci suggerimenti per far fronte alle difficoltà produttive. E noi, con il nostro team di ricercatori, cerchiamo di soddisfare le loro richieste". Lo afferma Kostiantyn Shevchuk, Farm manager BASF|Nunhems.

"Il nostro centro di ricerca a Sant'Agata Bolognese – precisa Shevchuk – è un polo di innovazione all'avanguardia. Ma non di meno ha importanza il team di persone che vi lavora. Il nostro gruppo è composto da tecnici agronomi, manutentori e operai, tutti uniti da una forte passione per l'agricoltura. Lavoriamo in sinergia con altri dipartimenti aziendali per garantire un avanzamento continuo di soluzioni e conoscenze, contribuendo al successo delle varietà sul mercato. Il nostro team supporta principalmente la ricerca su colture come pomodoro, anguria e peperone".

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itDa sinistra Raffaello Montanari (C-LED) Kostiantyn Shevchuk e Dan Bordea (BASF|Nunhems) e Cristian D'Elia (C-LED)

Il centro di ricerca non si ferma mai. Nel periodo primaverile/estivo aumenta il numero di persone impiegate che superano le 50 unità, ma anche in inverno l'attività dei genetisti prosegue nel lavoro di individuazione e moltiplicazione di linee parentali.

"La nostra attività – spiega l'agronomo responsabile tecnico Dan Bordea - si svolge in diversi ambienti agronomici, dal campo aperto alle serre high-tech di ultima generazione. Per quanto riguarda il campo aperto, la salute del suolo è un elemento centrale per noi. Un suolo sano garantisce una corretta crescita delle colture, essenziale per i colleghi del breeding che devono vedere i punti di forza e debolezza di una varietà in campo".

E continua: "Per quanto riguarda l'ambiente high-tech, gli elementi da controllare sono: temperatura, umidità, elementi nutritivi, luce artificiale nei mesi bui, e altri. Da queste necessita nasce la nostra collaborazione con C-LED che ci fornisce soluzioni di illuminazione artificiale sostenibili e di alta qualità".

L'inverno 2025-2026 è stato, fino a metà febbraio, piuttosto buio con molte giornate nuvolose. La ricerca, però, non può rallentare a seconda delle condizioni meteo, per questo la scelta dell'illuminazione artificiale è sempre più strategica anche nei centri di ricerca.

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it

Precisa Bordea: "Conosciamo ormai tutti, quali sono i vantaggi delle lampade LED in confronto alle lampade HPS: minor consumo energetico, minore emissione CO2, durata di vita più lunga, buone caratteristiche di sicurezza, spettro regolabile. Quest'ultima caratteristica è molto importante per noi, perché ci dà la possibilità di modellare le piante morfologicamente, innescare meccanismi di difesa, anticipare o ritardare una fase fenologica come la fioritura".

La ricerca su pomodoro, anguria e peperone di BASF|Nunhems non si concentra solo sugli aspetti produttivi. La resistenza alle malattie, agli stress ambientali (siccità, alte temperature e sbalzi termici), nonché le caratteristiche organolettiche dei frutti sono parte integrante degli obiettivi dei ricercatori.

"La collaborazione tra C-Led e il centro sperimentale a Sant'Agata Bolognese - spiega Raffaello Montanari, direttore commerciale C-Led - è iniziata quasi dieci anni fa: in questi anni c'è stato un confronto continuo per supportare le richieste di illuminazione dei ricercatori di BASF|Nunhems. Ogni nuovo progetto realizzato è stato definito in relazione alle specie vegetali di interesse, alle diverse fasi fenologiche ed agli obiettivi produttivi di ogni singola serra".

Aggiunge Cristian D'Elia, responsabile tecnico: "L'applicazione delle soluzioni C-LED con il prodotto della gamma COMBO all'interno delle serre sperimentali dimostra come la luce artificiale sia ormai un parametro fondamentale per la ricerca agronomica avanzata. Garantendo uno spettro luminoso ottimizzato per pomodoro, anguria e peperone, la nostra illuminazione artificiale non solo supporta cicli di crescita più rapidi e uniformi, ma permette inoltre di replicare le condizioni climatiche ideali in qualsiasi momento dell'anno, accelerando il processo di innovazione e selezione varietale".

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it

"La luce rappresenta un elemento imprescindibile negli ambienti full-indoor, in particolare nelle camere climatiche dedicate alla fitopatologia, dove l'illuminazione è garantita esclusivamente da sistemi LED lineari della gamma SLIM. Questi ambienti controllati sono progettati per fornire condizioni sperimentali altamente standardizzate e riproducibili, permettendo ai ricercatori di condurre prove "in vivo" su piante sottoposte a diverse malattie. All'interno di queste camere, i ricercatori sviluppano test di patologia inoculando in modo controllato e in sicurezza specifici patogeni di interesse su materiale vegetale selezionato dai colleghi della genetica (breeders), e monitorando la risposta delle piante in condizioni di microclima ottimizzato per favorire lo sviluppo delle malattie target".

"L'utilizzo di sistemi di illuminazione LED regolabili consente di simulare differenti intensità luminose, replicando scenari ambientali precisi. Questi protocolli sono fondamentali per le attività di miglioramento genetico (breeding), che mirano all'identificazione e alla selezione di linee vegetali dotate di caratteri agronomici desiderati, tra cui la resistenza genetica a specifiche patologie. Attraverso la valutazione fenotipica in condizioni controllate, è possibile validare l'efficacia delle resistenze introdotte e selezionare nuovi ibridi promettenti, che potranno successivamente essere proposti per la commercializzazione".

"Supportiamo BASF|Nunhems nel superare i limiti stagionali, portando l'efficienza e l'affidabilità dei test varietali a un nuovo livello. Siamo ovviamente molto orgogliosi di lavorare con un centro di ricerca così innovativo e all'avanguardia e questo ci permette di affinare le nostre competenze sulle coltivazioni fuori suolo high-tech" conclude Montanari.

Per maggiori informazioni
C-LED
Via Gambellara, 34
40026 Imola (BO) – Italy
+39 0542 654980
[email protected]
www.c-led.it

Nunhems Italy SRL
Via Ghiarone 2
40019 S.Agata Bolognese BO
www.nunhems.com/it

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