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Roberto Fusta di Cascina Cà Granda

Quando la nocciola racconta una storia di famiglia e resilienza

L'azienda agricola Cascina Cà Granda è una realtà di circa 5 ettari, a conduzione esclusivamente familiare, che opera nel territorio di Busca (Cuneo), ai piedi della Valle Maira. La gestione coinvolge direttamente il titolare, Roberto Fusta, la moglie Simona e i due figli, Leonardo e Francesco, portando avanti l'eredità agricola di generazioni precedenti (padre e nonno).

"Coltiviamo in prevalenza nocciola Tonda Gentile Trilobata, che è la tipica autoctona piemontese e annoveriamo la certificazione IGP Piemonte. Dal 2023 abbiamo iniziato il processo di conversione all'agricoltura biologica e il raccolto 2026 sarà il primo certificato Bio", spiega Fusta.

© Maria Luigia Brusco | FreshPlaza.it
Roberto e Leonardo Fusta dell'azienda agricola Cascina Cà Granda

Come molte altre realtà agricole, l'azienda affronta sfide significative legate al cambiamento climatico e all'instabilità della produzione. "L'attività corilicola sta affrontando un periodo di forte instabilità, dovuto a fattori ambientali ed entomologici, che hanno ridotto significativamente le rese negli ultimi cinque-sei anni. Il cambiamento climatico sta mettendo a dura prova il comparto, alterando in modo significativo i cicli idrici e termici e incidendo direttamente sulla qualità e sulla quantità dei raccolti. Le estati sono sempre più segnate da siccità prolungate, con precipitazioni che spesso si interrompono già a maggio, per riprendere soltanto a settembre, a ridosso della raccolta. Il ritorno delle piogge finisce per ostacolare le operazioni nei campi e aumentare l'umidità del suolo", spiega Fusta.

"A questo si aggiunge lo stress termico dovuto all'innalzamento delle temperature, che rende il frutto eccessivamente asciutto e più difficile da lavorare nel post-raccolta, con ricadute anche sulla qualità finale del prodotto. Sul fronte fitosanitario, la cimice asiatica ha provocato annate particolarmente negative, anche se negli ultimi tempi la situazione appare più stabile. Resta però il problema dell'alternanza produttiva, con una crescente irregolarità nelle rese annuali e un trend complessivamente in calo, che preoccupa produttori e operatori del settore".

© Maria Luigia Brusco | FreshPlaza.it

La qualità e la stabilità del prodotto dipendono da una gestione attenta e rigorosa dell'intero ciclo di produzione, a partire dalla raccolta fino alla conservazione. "La raccolta prende il via a metà agosto e si conclude nei primi giorni di settembre, con due-tre passaggi nei campi per ridurre al minimo il tempo di permanenza dei frutti a terra e preservarne l'integrità – dichiara Fusta – Fondamentale è, infatti, la prevenzione dei danni legati all'umidità: evitare l'assorbimento di acqua significa scongiurare marcescenze, muffe e il rischio di sviluppo di aflatossine. Una volta raccolto, il prodotto viene sottoposto a un'attenta verifica dell'umidità residua e, se necessario, a un processo di essiccazione con calore per stabilizzare la nocciola in guscio. Solo dopo queste fasi si procede alla conservazione, studiata per garantire caratteristiche organolettiche e sicurezza alimentare fino all'annata successiva".

La strategia aziendale si concentra sulla qualità del prodotto grezzo, sulla collaborazione con laboratori esterni per specialità alimentari "senza" (glutine, lattosio, zuccheri aggiunti) e su una rete distributiva che integra e-commerce, fiere specializzate, presenza in negozi di enogastronomia in Piemonte e Lombardia, e Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). L'adesione a organizzazioni di categoria come la Cia-Agricoltori Italiani è un fattore critico per l'internazionalizzazione e la visibilità nelle fiere di settore.

"Per noi è stata la prima esperienza al Sana Food. L'egida della Cia consente a una piccola azienda familiare di accedere a contesti fieristici altrimenti inaccessibili, per costi e complessità logistica. Il principio 'l'unione fa la forza' è proprio la strategia vincente per competere sul mercato – conclude Fusta – Abbiamo avuto molti contatti, anche con operatori stranieri. Quindi direi che il riscontro è stato positivo".

Per maggiori informazioni:
Roberto Fusta
Cascina Cà Granda
Via Granda 25
12022 Busca (CN) - Italy
+39 333 3183874
[email protected]
cascinacagranda.it

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