Il panorama varietale dello zucchino tipologia bolognese include Dozza (HMC 24059) F1, una recente proposta targata HM.CLAUSE, già commerciale da due anni. Definita come un vero e proprio "Bolognese DOC", questa varietà punta a combinare la tradizione estetica del frutto con una genetica moderna, focalizzata sulla sanità della pianta e sulla flessibilità colturale.
Caratteristiche della pianta e adattabilità
Dozza F1 si presenta con una pianta vigorosa ma caratterizzata da un portamento aperto e con una cima molto evidente. Questa architettura vegetativa è studiata per facilitare le operazioni colturali e di raccolta, migliorando l'aerazione e riducendo l'incidenza di marciumi. La varietà è indicata per diverse condizioni, adattandosi sia al pieno campo che alla coltura protetta.
© HM Clause
Secondo il calendario colturale indicativo, Dozza copre un'ampia finestra di trapianto: infatti è possibile iniziare già dalla metà di febbraio in serra, continuando per tutto marzo, per poi passare al tunnellino di aprile e proseguire in campo aperto da maggio fino a fine agosto.
Andrea Matulli, Trial Specialist presso HM.CLAUSE Italia Spa, spiega: "La varietà dà il meglio di sé con la piena estate quando, soprattutto nella pianura padana, il gran caldo non lascia tregua neppure nelle ore notturne e gran parte delle varietà faticano a produrre, mentre Dozza F1 mantiene la produzione con continuità. Questo è uno dei suoi punti di forza".
Il frutto: qualità e presentazione
Il frutto rispetta perfettamente i canoni della tipologia bolognese: colore verde chiaro brillante, non eccessivamente lungo, con pezzatura massima di 15-18 cm e con la classica forma clavata, detta anche a lampadina. L'interno del frutto si presenta con una polpa chiara e croccante, dal sapore dolce. Il frutto si adatta sia alla raccolta senza fiore sia a quella con il fiore, venendo incontro alle esigenze di tutti gli operatori della filiera.
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"Grazie al particolare epicarpo - spiega Andrea Matulli - il frutto resiste molto bene alla manipolazione, diminuendo quelli che sono i normali segni dovuti all'incassettamento. Per quando riguarda la shelf-life è sicuramente buona, permettendo ai frutti di rimanere sul banco per diversi giorni senza subire grossi deterioramenti qualitativi".
Il pacchetto resistenze
Uno dei punti di forza di Dozza F1 è l'eccellente sanità della pianta. In un contesto fitosanitario sempre più complesso, dove di anno in anno le difese chimiche a disposizione degli agricoltori sono sempre meno, la varietà offre un pacchetto di resistenze genetiche intermedie (IR) completo verso i principali virus che colpiscono la coltura:
- ZYMV (Virus del mosaico giallo dello zucchino)
- WMV (Virus del mosaico dell'anguria)
- PRSV (Virus della maculatura anulare della papaya)
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Dozza F1 si posiziona come una scelta professionale per chi cerca continuità produttiva senza rinunciare alla qualità estetica richiesta dalla GDO e dai mercati tradizionali.
Per quanti fossero interessati alle schede tecniche dei prodotti descritti nel testo e/o di altre selezioni orticole HM.CLAUSE, si invita a scaricare a questo link la app ''Product Explorer'', disponibile su tutti i dispositivi mobili.
Per maggiori informazioni:
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Trial Specialist
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Vittorio Cristofori
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