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AGRO360

La commercializzazione del polline richiederà il passaporto fitosanitario

"Il mercato del polline è oggi in forte espansione, in particolare a seguito dell'aumento degli impianti di kiwi a polpa gialla, che richiedono quantitativi sempre maggiori di polline selezionato per garantire un'impollinazione efficace e standard qualitativi elevati", dichiara Mattia Duras, CEO and Sales Director della AGRO360. "L'evoluzione varietale e la crescente professionalizzazione del comparto stanno rendendo questo prodotto sempre più strategico per la redditività degli impianti".

© AGRO360 © AGRO360

In tale scenario opera AGRO 360, azienda con sede a Cisterna di Latina specializzata sui servizi per la coltivazione del kiwi. La società propone un approccio integrato che affianca alla fornitura di polline la consulenza agronomica, lo sviluppo di nuove varietà e portainnesti resistenti e la fornitura di attrezzature avanzate per l'impollinazione, sia a secco che a umido. L'obiettivo dichiarato è fornire soluzioni complete per migliorare la sostenibilità e la resa qualitativa dei frutteti.

Guardando al mercato del polline, parallelamente alla crescita commerciale si è assistito a un rafforzamento del quadro normativo europeo. Il riferimento principale è il Regolamento (UE) 2016/2031, in vigore dal dicembre 2019, che introduce il principio della tracciabilità obbligatoria per la movimentazione di piante e prodotti vegetali nell'Unione Europea. A questo si affiancano i Regolamenti di esecuzione (UE) 2017/2313 e 2019/2072, che definiscono rispettivamente il formato del passaporto e l'elenco dei materiali soggetti a controlli. Essendo materiale vegetale vivo, il polline destinato all'impollinazione professionale rientra in tali obblighi: a partire dal 2026, la sua commercializzazione richiederà l'emissione del passaporto fitosanitario da parte di operatori autorizzati.

© AGRO360

"È fondamentale evidenziare un aspetto cruciale per il settore: acquistare polline privo di passaporto fitosanitario espone l'agricoltore a rischi rilevanti, sia di natura fitosanitaria, come possibile veicolo di patogeni, sia di natura legale, in virtù dei controlli e delle sanzioni previste", conclude Duras. "Per questo motivo AGRO360 si è strutturata per essere pienamente conforme al quadro normativo, ottenendo le necessarie autorizzazioni per l'emissione del passaporto fitosanitario nelle operazioni di import ed export, offrendo così una tutela concreta e una garanzia di sicurezza del prodotto".

Contatti:
Duras Mattia
CEO and Sales Director
AGRO360
Via San Rocco 27
04012 Cisterna di Latina (LT) ITALY
+39 351 266 3244
[email protected]
https://www.agro360.it/

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