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Parla il produttore Stefano Orsini

"La Patata di Bologna DOP ci permette di affrontare meglio il mercato"

La Patata di Bologna DOP riesce ad affrontare il mercato con una marcia in più. Lo conferma Stefano Orsini, dell'omonima società agricola con sede a Castel San Pietro Terme (Bologna), in un'area specializzata nella coltivazione di questo tubero. "Il prezzo consigliato dal Consorzio – esordisce Orsini – si aggira attorno a 1,35 euro/kg per il prodotto confezionato e noi siamo allineati su questa cifra. I nostri clienti sanno che acquistano un prodotto di alta qualità e si fidano di noi".

La varietà coltivata è la Primura e Orsini ha a disposizione prodotto per quasi 12 mesi l'anno. "Grazie alla qualità del prodotto e alle tecniche di conservazione affinate negli anni, riusciamo a mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto. I nostri canali di vendita principali sono i mercati all'ingrosso, l'horeca e la Gdo attraverso un intermediario".

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itStefano Orsini. In azienda sono presenti anche i figli Alessandro e Filippo

Per l'azienda Orsini, il decumulo sta procedendo secondo aspettative. "Noi confezioniamo la patata di Bologna DOP in cartoni da 10 kg. Il problema ormai non è più vendere, ma produrre e farlo in maniera sostenibile anche dal punto di vista economico. Ad esempio, negli ultimi 5 anni i costi di produzione all'ettaro sono passati da 9000 a 13mila euro. Le rese, nel nostro caso, si sono mantenute buone, ma non per tutti è stato così. Alla luce della difficoltà che incontriamo nella difesa della coltivazione, a causa della messa al bando di molti principi attivi, si comprende il motivo per cui diversi agricoltori stanno abbandonando questa produzione nell'areale bolognese".

Orsini, che fa parte della rete di imprese La Felsinea per quanto riguarda la commercializzazione delle cipolle (cfr. Freshplaza del 13/10/2025) è soddisfatto delle proprie rese. "Credo che un fattore importante per una buona riuscita della coltivazione sia anche la rotazione ampia. Nei nostri terreni, ad esempio, le patate tornano come minimo dopo 4 anni. Poi servono chiaramente le giuste strategie agronomiche, l'esperienza e anche un po' di fortuna per quanto riguarda il meteo".

La prossima settimana Orsini darà il via alla semina per la campagna 2026. "È piovuto per molte settimane, ma ora il meteo sembra volgere al meglio e se le condizioni rimarranno così, credo che la prossima settimana le semine avranno inizio. Non siamo in ritardo, le tempistiche vanno ancora bene".

Per maggiori informazioni
Soc. Agr. Orsini Stefano S.S.
Via Emilia P. 3136,
Castel San Pietro T. (BO)
[email protected]

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