La scorsa settimana si è conclusa un'operazione d'acquisizione della totalità della proprietà dell'azienda di Corridonia (Macerata) Vivosem Srl da parte di Suba Seeds, azienda che opera nella produzione e commercializzazione di sementi, con sede operativa a Longiano (Forlì-Cesena). L'operazione, è stata assistita e guidata da Skema, studio riminese di consulenza aziendale, dove operano Lorenzo Nardella, financial advisor, e Fabio Pari, legal advisor.
© VERISEM ITALIA S.R.L.Da sinistra: Fabio Pari (advisor) Diego Sbarbati, Maurizio Stacchiola (commercialista), Marcello Tumedei, Pietro Sbarbati (fondatore)
"L'acquisizione di Vivosem - afferma Marcello Tumedei di Suba - è strategica per la ricerca sul pomodoro di varietà tipicamente italiane come il cuore di bue, ed è importante per il potenziamento di Seedium, azienda del gruppo che fa ricerca. Il tutto rientra in un'ottica di crescita a livello globale: ad esempio, negli ultimi tempi siamo cresciuti molto come Suba Africa, consolidando il mercato in più di cento Paesi".
Alle sfide di natura strutturale e strategica che, in generale, le imprese italiane si trovano a dover fronteggiare, il settore agroalimentare e sementiero vede aggiungersi quella legata al cambiamento climatico. L'Emilia Romagna rispecchia il trend globale, che vede questo particolare settore, cui la regione è particolarmente vocata, dominato da grandi multinazionali.
Vivosem Srl è un' azienda di Corridonia specializzata in semi da orto, che entra ora nella multinazionale Suba Seeds Spa. "L'operazione, conclusa ufficialmente il 17 febbraio scorso, rappresenta un importante passo strategico, mirato a consolidare la presenza nel mercato di Suba Seeds Spa e a potenziarne le capacità di innovazione e ricerca", spiega una nota di Skema.
"L'acquisizione rappresenta un passo importante per internalizzare sperimentazioni e ampliare la mappatura geografica delle ricerche, favorendo un maggiore adattamento alle diverse caratteristiche dei terreni italiani. Tali investimenti in questo particolare settore, combinati con la crescita dimensionale, "sono cruciali per competere efficacemente su scala internazionale e offrire prodotti sempre più mirati e di qualità - spiega Stefano Loreni, Cfo di Suba Seeds - Soprattutto in un settore dove l'ampio divario tra le "majors" e le altre aziende può diventare uno spazio in cui la crescita integrata può garantire competitività, senza creare concorrenza aggressiva", conclude Loreni.
Per maggiori informazioni:
www.subaseeds.com