Le prime stime effettuate presso i vivai indicano una previsione di aumento della superficie coltivata a anguria e melone in vista della campagna 2025/26.
Per quanto riguarda l'anguria, la superficie totale crescerà del 9%, passando da 8.520 a 9.266 ettari. Per zone, il Levante guida questo incremento con un aumento del 10% (fino a 7.029 ettari), mentre il Poniente registrerà una crescita del 5%, raggiungendo 2.237 ettari. Per il melone, l'aumento sarà più moderato, con una crescita del 4% nel Poniente, dove si prevedono 2.662 ettari.
L'incremento è dovuto, in larga misura, alla situazione vissuta nelle colture autunno-vernine. "Nonostante i buoni prezzi registrati per alcuni prodotti, l'elevata incidenza di malattie sta spingendo molti produttori a puntare su anguria e melone per la prossima campagna", spiegano da Asaja Almería.
© Asaja
Difficoltà di allegagione nei primi trapianti
Per quanto riguarda lo sviluppo delle colture, i primi trapianti stanno mostrando alcune difficoltà di allegagione a causa delle condizioni climatiche e del comportamento degli impollinatori. Nei prossimi giorni si potranno fornire dati più precisi su questa situazione.
Per quanto riguarda l'anguria in pieno campo, sebbene sia ancora presto per cifre definitive, tutto lascia prevedere una superficie simile a quella della campagna precedente ad Almería, intorno ai 2.750 ettari, e un leggero calo in Castilla-La Mancha.
Con una maggiore superficie coltivata e le prime piantagioni già avviate, la campagna 2025/26 inizia a prendere forma. Da Asaja si ricorda che le prossime settimane saranno decisive per confermare se le previsioni si consolideranno.
Per maggiori informazioni:
ASAJA Almería
asajaalmeria.org