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Chiusa la positiva stagione dell'uva da tavola moldava, prende il via quella delle drupacee

"Abbiamo raccolto l'uva da tavola prima che iniziassero le forti piogge"

Nonostante il clima piovoso in Moldavia, la stagione dell'uva da tavola è stata un successo. A riferirlo è Dorina Tataru, amministratrice dell'azienda d'esportazione moldava di uva da tavola Dor-Fruct. "La scorsa campagna dell'uva da tavola è stata complessivamente piuttosto positiva. Abbiamo venduto quasi 1.400 tonnellate di uva moldava. Abbiamo avuto delle precipitazioni poco prima della raccolta, il che comporta sempre un certo livello di rischio, ma siamo riusciti a gestire bene la situazione e a raccogliere prima che iniziassero le forti piogge. Grazie a questa tempistica e a un attento monitoraggio in campo, non abbiamo riscontrato problemi significativi di qualità e siamo riusciti a mantenere gli elevati standard richiesti dai nostri clienti".

© Dor-Fruct

Secondo Dorina Tataru, un recente investimento ha permesso a Dor Fruct di fare un significativo passo avanti sotto diversi aspetti. "I nostri principali mercati di esportazione sono rimasti i Paesi Bassi, la Polonia e un partner commerciale bielorusso. Il nostro recente investimento in un nuovo impianto di stoccaggio refrigerato e in un centro di confezionamento ha avuto un impatto molto positivo sulle nostre attività, consentendoci maggiore flessibilità nelle opzioni di confezionamento e la possibilità di adattarci meglio alle esigenze individuali dei clienti, inclusi selezione e confezionamento personalizzato".

"Per la prima volta siamo stati in grado di conservare le susine in atmosfera controllata, e questo ha fatto una differenza significativa. Abbiamo mantenuto un'eccellente qualità fino a dicembre e abbiamo prolungato con successo la nostra stagione di vendita. Inoltre, abbiamo formato il nostro personale per gestire internamente i processi di selezione e confezionamento, il che ci permette di avere il pieno controllo sulla qualità e sulla costanza. Questo investimento ci consente di rispondere più rapidamente alle richieste del mercato e di fornire un prodotto più stabile e di alta qualità", continua Tataru.

© Dor-Fruct

La prossima stagione della Dor Fruct partirà a giugno con le ciliegie. "Abbiamo grandi aspettative per le prossime stagioni, poiché quest'anno tutti i nostri frutteti dovrebbero raggiungere il pieno potenziale produttivo, a condizione che le condizioni meteo rimangano favorevoli. Il nostro assortimento include ciliegie Kordia e Regina, pesche piatte UFO-4, susine come Stanley, Tophit e President, e uva da tavola della varietà Moldova. I preparativi sono già in corso nei frutteti, con particolare attenzione al monitoraggio del raccolto, alla gestione della qualità e alla pianificazione di confezionamento e logistica. Stiamo inoltre concentrando maggiormente l'attenzione sul segmento retail, fornendo frutta di qualità costantemente elevata e su misura per le esigenze dei clienti".

© Dor-Fruct

Tataru sottolinea che l'azienda intravede una chiara tendenza verso una coltivazione incentrata sulla qualità e una migliore gestione post-raccolta. "I produttori stanno investendo di più in tecnologie moderne, sistemi di irrigazione efficienti e strutture di stoccaggio avanzate per soddisfare le esigenze di esportazione. Allo stesso tempo, la domanda del mercato sta gradualmente cambiando. Sempre più clienti, soprattutto le catene del retail dell'Ue, richiedono varietà di uva da tavola senza semi. Sebbene varietà tradizionali come la Moldova continuino ad essere apprezzate nei nostri mercati attuali, siamo convinti che le uve da tavola senza semi avranno un ruolo sempre più importante in futuro. Per questo motivo, stiamo valutando di espanderci in questa direzione anche nei prossimi anni, per adattarci alle mutevoli preferenze dei consumatori e rimanere competitivi sui mercati internazionali", conclude Tataru.

Per maggiori informazioni:
Dorina Tataru
Dor-Fruct Group S.R.L.
+373 69 340232
[email protected]
www.dorfruct.com

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