Nel panorama sementiero italiano, esistono realtà che non si limitano a fornire prodotti, ma che intraprendono quello che definiscono un "affascinante viaggio" nel cuore dell'agricoltura. È il caso della Southern Seed, azienda di Vittoria (RG) che, pur essendo sorta solo nel 2000, ha saputo imporsi con uno spirito "giovane e grintoso".
Dalla Sicilia, terra di antiche tradizioni agricole, l'azienda ha esteso il proprio raggio d'azione all'intero bacino del Mediterraneo, puntando su una ricerca varietale che non è solo tecnica, ma etica. L'obiettivo dichiarato non è infatti la semplice vendita, ma la "crescita economica degli agricoltori": attraverso lo sviluppo di ibridi innovativi, resistenti alle avversità e dall'elevato valore nutrizionale, Southern Seed lavora per facilitare la commercializzazione e garantire il successo della filiera.
© Southern SeedIl team aziendale a Berlino. Al centro, salvatore Cassiba.
Tuttavia, è incontrando Salvatore Cassiba, amministratore unico dell'azienda, durante l'ultima edizione di Fruit Logistica 2026, che si comprende come dietro la ricerca genetica ci sia una visione ben più ampia. Cassiba ci invita a sollevare lo sguardo dal singolo prodotto per osservare l'orizzonte globale in cui il settore ortofrutticolo è chiamato ad operare.
La sfida demografica e la lotta allo spreco
"Abbiamo di fronte un quadro demografico in piena esplosione che ci impone un cambio di paradigma," osserva Cassiba. "Oggi abbiamo l'opportunità e il dovere di non sprecare più cibo nelle misure in cui lo abbiamo fatto fino ad ora. È una sfida di efficienza che si lega indissolubilmente alla sostenibilità sociale".
Il nuovo volto del lavoro e il ruolo dell'automazione
L'amministratore tocca poi un tasto dolente e attualissimo per tutti gli operatori del settore: la manodopera. "Il mondo è cambiato del tutto. I giovani oggi guardano alla qualità della vita e al tempo libero più che alla semplice retribuzione; non sono più disposti a dedicarsi a mansioni logoranti. Anche l'importazione di manodopera dai paesi poveri è un modello in crisi, poiché anch'essi attingono personale da realtà ancora più povere," spiega Cassiba. La soluzione, secondo l'amministratore, passa inevitabilmente per la tecnologia: "Se da un lato è vero che l'automazione riduce certi posti di lavoro, dall'altro ne crea di nuovi e diversi. Se non riusciamo a fare questi aggiustamenti necessari, ci ritroveremo con problemi seri".
L'agricoltura come missione
La conclusione di Cassiba è un richiamo ai fondamentali, un invito a non perdere la bussola in un mare di innovazione tecnologica: "Secondo me va bene la ricerca, va bene l'innovazione su tutte le possibili varietà ibride per l'orticoltura, ma non dobbiamo mai perdere di vista il focus. Il nostro lavoro come ditte agricole non è un semplice mestiere, bensì una missione. Non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo principale, che rimane quello più nobile e antico: sfamare una popolazione in crescita".
In queste parole si ritrova l'essenza di Southern Seed: un'azienda che guarda al futuro con ibridi all'avanguardia, ma che tiene i piedi ben piantati nella terra, consapevole che il successo del cliente è, prima di tutto, una responsabilità verso il mondo che cambia.
Per maggiori informazioni:
Salvatore Cassibba
Southern Seed Srl
Via Carlo Alberto, 124
97019 Vittoria (RG)
+39 0932861054
[email protected]
www.southernseed.it