Mentre la tempesta Nils si dirige verso l'Est del Paese (le Alpi e la Corsica), l'allerta rossa per "piene" è mantenuta in due dipartimenti francesi, Gironda e Lot-et-Garonne. Ventitré dipartimenti restano in allerta arancione e 450.000 utenze sono ancora senza elettricità secondo Enedis, che parla di un evento di "portata storica". Nel mentre una nuova depressione proveniente dalla Spagna, "Oriana", ha raggiunto il Paese.
© Chambre Agriculture des Pyrénées-Orientales
"La situazione è particolarmente preoccupante per la coltura del carciofo"
La Camera dell'Agricoltura dei Pirenei Orientali ha effettuato un primo bilancio dopo il passaggio della tempesta Nils, evocando una situazione "particolarmente preoccupante per la coltura del carciofo". Nella pianura del Rossiglione e nella valle della Têt numerosi appezzamenti presentano piante allettate o addirittura spezzate al colletto. In alcune parcelle, i carciofi sono adagiati sui filari e sui passaggi dei trattori, rendendo qualsiasi intervento (raccolta o trattamenti) estremamente difficile senza generare ulteriori perdite. Saranno necessari ancora alcuni giorni per misurare con precisione l'entità delle perdite e seguire l'evoluzione delle piante fortemente scosse".
Danni significativi sono stati registrati a livello di serre, strutture di protezione e fabbricati zootecnici: vetri rotti nelle serre in vetro, teli strappati su tunnel e serre multitunnel, con conseguenti danni anche alle produzioni di insalate, nonché archi piegati e tunnel schiacciati in diversi punti.
Da segnalare che alcuni frutteti (pesche, albicocche e kiwi) sono stati distrutti a causa della caduta di alberi.
"Le raccolte delle produzioni attualmente in serra saranno compromesse o addirittura perse"
Nei Paesi Baschi, il sindacato ELB parla di ingenti danni a seguito del passaggio della tempesta per quanto riguarda le aziende orticole: serre divelte, teli da sostituire e frangivento da riparare. "Le raccolte delle produzioni attualmente in serra saranno compromesse o addirittura perse". Il sindacato chiede allo Stato di riconoscere lo stato di calamità naturale e di attivare la procedura per le calamità agricole al fine di limitare il più rapidamente possibile le perdite economiche delle aziende agricole.
Nel dipartimento delle Landes, alcuni orticoltori hanno constatato serre "devastate dal vento". Nel Tarn-et-Garonne diverse produzioni sono state sommerse (come il cavolo). Nel Lot-et-Garonne sono stati osservati danni alle colture invernali (appezzamenti allagati), frutteti danneggiati e serre di fragole distrutte.
Arriva "Oriana"
A partire da venerdì 13 febbraio, una nuova depressione proveniente dalla Spagna ha colpito il Paese, principalmente lungo il litorale mediterraneo. Battezzata "Oriana" dall'Aemet, ha provocato forti precipitazioni, raffiche di vento intense e anche nevicate in alcune zone.