Qual è il futuro del settore degli imballaggi? Sophie Guillin, amministratore delegato del gruppo Guillin, esprime il suo punto di vista e analizza le attuali dinamiche del mercato degli imballaggi per frutta e verdura, nonché le priorità del gruppo per il 2026.
FreshPlaza (FP): Qual è la sua analisi delle attuali dinamiche del mercato degli imballaggi per frutta e verdura e quali sono le priorità di Guillin per il 2026?
Sophie Guillin (SG): Il mercato è esigente, ma manteniamo un buon livello di attività e continuiamo a investire. Rimaniamo concentrati su ciò che costituisce il punto di forza di Guillin sin dai suoi esordi: la qualità dei nostri prodotti, l'ampiezza delle nostre gamme, un livello di servizio impeccabile e una continua innovazione. Un'innovazione di prodotto che deve tenere conto dei processi industriali dei nostri clienti, che devono produrre, confezionare e consegnare ogni giorno in tutta serenità. La nostra esperienza e i strumenti specifici, come ad esempio i nostri studi ACV, ci consentono di guidarli verso la scelta migliore, la soluzione di imballaggio più adatta alle loro esigenze; forniamo un aiuto prezioso e concreto nel processo decisionale.
© GuillinIl nostro elevato livello di servizio si traduce in un'estrema reattività, una grande disponibilità e una capacità unica di offrire la soluzione adatta alla macchina utilizzata dal nostro cliente o al suo flusso di produzione. Il giusto imballaggio deve rispondere a tutti i vincoli, ma deve anche corrispondere alle esigenze del momento e alle aspettative del mercato. Questo è ciò che fa la differenza, in particolare per i segmenti di mercato in forte evoluzione come la quarta gamma e i prodotti pronti al consumo. I consumatori cercano infatti soluzioni rapide ed estremamente pratiche da usare, che consentano loro di godere facilmente e in ogni circostanza di tutti i benefici di un prodotto fresco e salutare. In questo caso, l'imballaggio deve conciliare conservazione, prolungamento della durata di vita e praticità totale, ovvero essere funzionale dalla linea di confezionamento allo scaffale. Per garantire ciò, agiamo come veri partner dei nostri clienti grazie a un'analisi sistematica delle sfide, dei vincoli e degli obiettivi dei nostri clienti prima di qualsiasi proposta.
Così, nel 2026 abbiamo deciso di rafforzare il nostro approccio di co-innovazione con la creazione dell'Innovation Lab GUILLIN, uno spazio che abbiamo concepito come un'esperienza immersiva, durante la quale i nostri team possono immaginare, pensare e testare, insieme ai nostri clienti, il reparto ortofrutta del futuro.
FP: Tra le novità che avete lanciato sul mercato negli ultimi due anni, quali sono state le più apprezzate?
SG: Innanzitutto, le soluzioni che rispondono a problematiche concrete. Quando un imballaggio ammortizza gli urti, riduce la condensa o protegge lungo tutta la catena logistica, la sua missione è già in gran parte compiuta. Vorrei sottolineare l'eccellente lavoro della nostra filiale inglese SHARPAK che, in collaborazione con le consociate Ciesse Paper, Dynaplast, Nespak e Veripak della BU Fresh Produce di Guillin, ha progettato e sviluppato la tecnologia SharpTek. Applicata a una vaschetta esistente, questa tecnologia elimina la necessità di colla e carta assorbente per l'ammortizzazione della frutta e ne riduce il peso del 17%: questo rivoluziona la protezione dei piccoli frutti delicati. La tecnologia SharpTek stabilisce così un nuovo standard, con una vaschetta monomateriale completamente riciclabile, progettata per proteggere la frutta delicata senza l'uso di protezioni aggiuntive, rafforzando così l'impegno del gruppo Guillin a favore dello sviluppo sostenibile.
© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it
Parallelamente, abbiamo posto l'accento sullo sviluppo di confezioni pratiche e "nomadi". Formati più adatti alle nuove modalità di consumo, più semplici da utilizzare e più facili da vendere. Lungi dall'essere un fenomeno di moda, lo snacking nomade, "on-the-go", è ormai un comportamento diffuso: si cercano formati più facili da aprire e richiudere, soluzioni pratiche da consumare ovunque, in mobilità, con l'idea di ridurre gli sprechi. Abbiamo quindi proposto un'ampia gamma di scatole con cerniera e vaschette richiudibili, progettate per proteggere e valorizzare frutta e verdura in diversi momenti di consumo. Con Ravipack Snap & Go, ad esempio, l'innovazione è integrata nei gesti quotidiani: si tratta di piccoli vassoi richiudibili in rPET, pensati per frutti rossi, pomodorini e frutta secca, che possono essere divisi in quattro parti: questo design porzionato aiuta a ridurre lo spreco alimentare e rende il consumo ancora più semplice e intelligente... persino divertente! Un altro esempio è la gamma DISTRIPACK di shaker in rPET con apertura facile, che offre un esclusivo sistema di versatore, un coperchio "flip-top" richiudibile e una ventilazione ottimizzata; un formato facile da tenere in mano, ideale per chi desidera consumare frutta come mirtilli o miscele durante la giornata: in questo modo è possibile gustare in qualsiasi momento della giornata uno snack sano, sempre buono e sempre fresco.
FP: Guillin propone anche alveoli sul mercato F&L. Qual è il loro ruolo oggi?
SG: Gli alveoli, per quanto possano sembrare semplici, sono realizzati con una tecnologia insospettabile e la loro importanza è cruciale: consentono una protezione frutto per frutto, assorbono molti più urti e permettono di valorizzare i prodotti una volta sugli scaffali. Si tratta di un know-how storico della nostra filiale italiana Nespak e ne continuiamo la produzione e lo sviluppo perché su frutti delicati come pesche, albicocche, pere, avocado e altri prodotti fragili, la protezione non è negoziabile.
© GuillinPer noi, l'alveolo in PP rimane la soluzione di riferimento. Combina prestazioni e regolarità di rendimento per tutta la durata del suo utilizzo: offre una tenuta meccanica senza pari, una precisione di calettamento e un'efficacia per i frutti molto delicati e fragili. È anche una soluzione pertinente dal punto di vista ambientale, poiché rientra in una logica di monomateriale totalmente riciclabile.
FP: Proprio in merito ai materiali, qual è la vostra posizione tra plastica e carta/cartone?
SG: Noi sosteniamo un approccio pragmatico, basato su dati verificati per un processo decisionale ragionato. Scegliere una soluzione di imballaggio significa trovare un equilibrio tra protezione del prodotto, valorizzazione, costo, riciclabilità e impatto globale, e per questo ogni materiale ha i suoi vantaggi e svantaggi. Per questo motivo non li contrapponiamo: siamo in grado di offrire ai nostri clienti la soluzione più adatta alle loro esigenze, che si tratti di plastica, carta, cartone o cellulosa. Consentiamo loro anche di passare senza soluzione di continuità da una soluzione all'altra in qualsiasi momento, anche questa è la nostra competenza.
L'intero mercato, indipendentemente dal paese, soffre oggi di decisioni politiche volubili con traiettorie in continuo cambiamento che non consentono una proiezione a lungo termine. Anche se il regolamento PPWR approvato nel 2025 apporta alcuni chiarimenti, rimangono ancora molti punti importanti da precisare. Questi argomenti sono allo studio della Commissione europea e contiamo su di loro per prendere decisioni informate basate su un approccio tecnico e scientifico e non su credenze. Il mercato ha bisogno di chiarezza per potersi adattare correttamente prima della sua entrata in vigore, nel 2030 per la frutta e la verdura.
In questo contesto in rapida evoluzione, la nostra priorità è quella di essere molto più di un semplice fornitore per i nostri clienti: ci posizioniamo come un partner in grado di accompagnarli e garantire le loro decisioni, di testare e industrializzare con loro nuove soluzioni. Un partner esperto nel proprio settore di competenza, attento alle loro esigenze, capace di proporre e consigliare.
FP: Se le chiedessero di riassumere il suo "mantra" in una frase, quale sarebbe?
SG: Direi che da noi il cliente è il re e che la nostra organizzazione è costruita intorno alle sue esigenze, con un mantra composto da quattro parole essenziali: qualità, gamma, servizio, innovazione.
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