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Italia Ortofrutta accoglie con favore il provvedimento

Kiwi, autorizzazione temporanea all'utilizzo del Dormex nelle regioni del Sud Italia

Negli ultimi anni, la filiera italiana del kiwi sta risentendo di varie difficoltà di ordine climatico e fitosanitario e le produzioni attuali rimangono al di sotto del potenziale produttivo. In Italia, il livello produttivo di kiwi verde nel 2024 ha registrato un calo di oltre il 65% rispetto a quanto si era registrato nel 2015, anno da cui si sono iniziati a perdere volumi produttivi. Al contrario la produzione di kiwi greco è aumentata di circa il 56% negli ultimi dieci anni. Anche in termini di export l'Italia continua a perdere quote di mercato (-40% negli ultimi 10 anni) mentre la Grecia ne acquisisce sempre più (+30% negli ultimi 10 anni).

In Grecia, ma anche in Portogallo e in altri Paesi competitor, nella commercializzazione di kiwi la produzione continua ad aumentare, grazie anche all'autorizzazione in deroga per l'utilizzo di idrogeno cianammide, noto anche come cianammide idrogenata e commercializzato con il nome di Dormex. Utilizzato soprattutto per uva da tavola, ciliegi e kiwi, il prodotto consente di interrompere la dormienza delle gemme compensando la carenza di ore di freddo, sempre più frequente negli inverni miti. La sostanza attiva è stata bandita nell'Unione europea nel 2008 per la sua elevata tossicità. In Italia, dal 2021 al 2024, il Ministero della Salute ha scelto un approccio prudenziale respingendo le richieste di autorizzazione in deroga. Ora arriva il via libera temporaneo all'utilizzo nelle regioni del Sud Italia.

Italia Ortofrutta-Unione Nazionale accoglie con favore il provvedimento
"L'autorizzazione rappresenta una risposta concreta alle esigenze manifestate dai produttori di kiwi e da noi rappresentate al Ministero dell'Agricoltura", dichiarano Andrea Badursi e Vincenzo Falconi, rispettivamente presidente e direttore di Italia Ortofrutta-Unione Nazionale.

© Italia Ortofrutta - Unione Nazionale
Da sinistra: Vincenzo Falconi (direttore) e Andrea Badursi (presidente) di Italia Ortofrutta-Unione Nazionale

"Si ringrazia pertanto il Ministero e il sottosegretario La Pietra per l'impegno profuso in tal senso, che consente ai nostri produttori di disporre di uno strumento indispensabile per continuare a produrre in questo delicato periodo segnato dai cambiamenti climatici".

Data di pubblicazione:

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