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Cartonpack Group guida la svolta: "A Berlino edizione più prudente, ma contatti di qualità"

Packaging ibridi, formati snack e soluzioni "PPWR ready" sotto i riflettori

L'edizione appena conclusa di Fruit Logistica ha restituito l'immagine di un settore che sta attraversando una fase di assestamento, ma che continua a guardare con attenzione all'innovazione e alla sostenibilità. Tra le aziende presenti anche Cartonpack Group, che ha partecipato alla manifestazione con uno stand focalizzato su nuove soluzioni di packaging e sull'accompagnamento dei clienti verso le prossime sfide normative. A raccontare il bilancio della fiera sono Massimiliano Persico, Head of Marketing, e Massimo Bellotti, Export Sales Director, i quali offrono uno sguardo complementare sull'andamento dell'evento e sui trend emersi.

© Cartonpack Group

Un'edizione più prudente, ma con contatti di qualità
Secondo Massimiliano Persico, Fruit Logistica 2026 si è svolta in un contesto meno dinamico rispetto al passato. "La sensazione generale è stata quella di una fiera meno affollata rispetto alle edizioni precedenti. Abbiamo notato un numero inferiore di espositori, in particolare italiani, e questo è un segnale che riflette un momento di cautela del mercato".

Nonostante ciò, il riscontro sullo stand Cartonpack è stato positivo, soprattutto in termini di qualità dei visitatori. "Il flusso al nostro stand è stato comunque importante. Le persone che ci hanno visitato erano molto referenziate, con progetti concreti e un reale interesse verso soluzioni di packaging evolute. Da questo punto di vista, il valore degli incontri è stato elevato".

L'edizione 2026 non è stata priva di difficoltà logistiche: tra maltempo e scioperi, gli incontri sono stati meno numerosi, ma mirati, secondo Massimo Bellotti. "Il maltempo e gli scioperi, con la conseguente chiusura di alcuni aeroporti, hanno sicuramente creato degli intoppi. Fortunatamente, però, i visitatori che siamo riusciti a incontrare erano altamente qualificati e in linea con il nostro target".

© Cartonpack Group

I trend: packaging ibridi e formati snack sotto i riflettori
Bellotti entra, inoltre, nel merito dei contenuti e dei trend che hanno suscitato maggiore curiosità. "Abbiamo riscontrato un forte interesse verso i prodotti ibridi, vaschette top seal multimateriali, flow pack di carta (Papersys®) e soprattutto per tutti i formati snack. Sono soluzioni che rispondono perfettamente alle nuove esigenze di consumo: praticità, attenzione alla salute, valorizzazione del brand, visibilità del prodotto e attenzione all'impatto ambientale". In particolare, i visitatori hanno mostrato grande attenzione per le soluzioni che combinano materiali diversi in modo funzionale e responsabile.

Tra le proposte esposte da Cartonpack Group a Berlino, grande spazio è stato dedicato ai packaging "Hybrid", che uniscono una base in cartoncino a un coperchio in Rpet trasparente. Molteplici sono le dimensioni, dal quadrato al rettangolare 10 pz per il 60x40, sia per linee automatiche sia per linee manuali. Questa configurazione consente di coniugare robustezza, appeal naturale e visibilità del prodotto, elementi fondamentali per il reparto ortofrutta moderno, il tutto con un design studiato per velocizzare le operazioni di chiusura e rendere la chiusura ben salda. Il valore aggiunto è rappresentato dalla facile separabilità dei materiali, che permette al consumatore finale di conferire correttamente ogni componente nel giusto flusso di riciclo.

© Cartonpack Group

Accanto a queste soluzioni, i formati snack e on-the-go in Rpet e in carta meccanizzabili hanno attirato l'attenzione di operatori e buyer, confermando una tendenza ormai consolidata verso porzioni pratiche, adatte al consumo immediato e pensate per nuovi momenti di consumo.

PPWR: Cartonpack Group come guida in un contesto normativo complesso
Un altro tema centrale allo stand è stato il Regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation). Cartonpack ha scelto di rendere questo impegno visibile, marchiando diversi prodotti come "PPWR ready".

"Il PPWR genera ancora molta confusione", sottolinea Bellotti. "Le informazioni arrivano in modo frammentato dalle istituzioni e non sempre sono chiare per le aziende. Il nostro obiettivo è essere un supporto concreto per i clienti, aiutandoli a orientarsi e a scegliere il packaging più adatto, semplificando un percorso che oggi appare complesso, senza dimenticare la valorizzazione della marca e del prodotto per creare valore aggiunto alla confezione finale. Condividiamo con i clienti la passione per questo straordinario prodotto, l'ortofrutta, e il loro obiettivo finale diventa anche nostro".

Uno sguardo al futuro
Il bilancio finale per Cartonpack Group è quindi quello di una fiera forse meno affollata, ma capace di offrire occasioni di confronto di qualità, confermando l'importanza di Fruit Logistica come osservatorio privilegiato sui cambiamenti del settore. Un contesto in cui il Gruppo continua a posizionarsi non solo come fornitore di packaging, ma come partner strategico, in grado di accompagnare il mercato tra innovazione, sostenibilità e nuove regole europee.

Per maggiori informazioni:
[email protected]
www.cartonpackgroup.com

Data di pubblicazione:

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