A qualche giorno dalla chiusura di Fruit Logistica 2026, La Linea Verde traccia il bilancio della propria partecipazione alla fiera di Berlino, svoltasi quest'anno in un contesto complesso, segnato da un'affluenza inferiore rispetto agli anni precedenti e da condizioni meteo poco favorevoli. In questo scenario, i tre giorni di manifestazione si sono confermati soprattutto come un momento di confronto qualificato, utile per misurare l'efficacia competitiva del modello del Gruppo nel dialogo con i mercati internazionali: filiera agricola, capacità produttiva e sviluppo di soluzioni coerenti con stili di consumo in rapida evoluzione.
© La Linea VerdeIl direttore marketing Matteo Laconi presenta l'offerta
© La Linea VerdeIn uno dei principali appuntamenti globali per il settore ortofrutticolo, La Linea Verde ha portato una proposta articolata, capace di parlare a buyer e operatori provenienti da mercati molto diversi tra loro per maturità e aspettative. Un confronto che ha restituito segnali incoraggianti sull'interesse verso un approccio che integra agricoltura, trasformazione e progettazione di prodotto.
Al centro del dialogo con il mercato c'è stato il biologico, con un focus sulla linea BIO di Ortomad, la società del Gruppo specializzata nella coltivazione di insalate e baby leaf. Con sede a Salerno, Ortomad rappresenta uno degli asset agricoli strategici di La Linea Verde, grazie al presidio diretto delle coltivazioni e a una competenza agronomica che consente di garantire continuità produttiva, qualità e tracciabilità anche su volumi destinati all'export. La Linea Ortomad BIO "Leaf Me" di I e IV gamma ha raccolto particolare attenzione all'interno dell'Organic Route, il percorso tematico di Fruit Logistica dedicato ai progetti biologici più strutturati. In questo contesto, il biologico è emerso non come nicchia, ma come segmento sempre più integrato nelle strategie di assortimento dei retailer internazionali, con una domanda orientata a soluzioni affidabili, scalabili e coerenti lungo l'intera filiera.
Accanto al biologico, Berlino è stata anche l'occasione per raccontare l'evoluzione del fresco convenience, con la presentazione della nuova gamma SpadelliAmo di verdure pronte da cuocere. Un progetto che ha suscitato interesse per la sua capacità di coniugare semplicità d'uso, qualità della materia prima e flessibilità in cucina, rispondendo a un'esigenza sempre più diffusa di soluzioni vegetali veloci ma non standardizzate.
© La Linea VerdeIl ministro Lollobrigida allo stand con il CEO Domenico Battagliola
© La Linea Verde"Fruit Logistica resta un osservatorio importante per il nostro settore: il confronto con i mercati internazionali è diretto e molto concreto", ha dichiarato Domenico Battagliola, CEO de La Linea Verde. "Il riscontro ottenuto a Berlino conferma l'efficacia competitiva del nostro modello: partire dall'agricoltura ci consente di costruire prodotti affidabili, replicabili e adatti a mercati diversi, con una proposta riconoscibile e coerente e un posizionamento chiaro e distintivo. È stato inoltre un piacere incontrare il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, e confrontarci sui temi della filiera e dello sviluppo del settore, elementi centrali anche nel dialogo che portiamo avanti con retailer e operatori internazionali su percorsi strutturati e di lungo periodo".
La partecipazione a Fruit Logistica ha messo in evidenza il profilo sempre più internazionale del Gruppo, costruito su una presenza produttiva e commerciale articolata tra Europa e Nord America. Un percorso che include il consolidamento delle attività europee, l'avvio della produzione a marchio DimmidiSì in Canada e lo sviluppo di nuovi progetti industriali negli Stati Uniti, a conferma di una strategia che guarda ai mercati esteri come a un'estensione naturale del proprio modello agricolo e industriale.
© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.itLo stand Ortomad/La Linea Verde a Fruit Logistica 2026
"Contesti come Fruit Logistica rendono evidente quanto il valore oggi si giochi sulla progettazione delle categorie, non solo sul prodotto", ha commentato Matteo Laconi, direttore Marketing del Gruppo. "Il biologico Ortomad e SpadelliAmo nascono da una stessa esigenza: semplificare l'accesso al consumo di vegetali, rendendolo quotidiano, flessibile e compatibile con i ritmi di vita attuali e gli stili alimentari contemporanei, nel solco della tradizione della cucina italiana, riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Portiamo avanti progetti pensati per crescere nel tempo e che si prestano a investimenti strutturati in comunicazione. L'interesse raccolto a Berlino ci conferma che questa visione è trasversale ai mercati e rappresenta una direzione concreta e condivisa di crescita".
Durante la manifestazione, lo stand di La Linea Verde ha funzionato anche come luogo di esperienza, grazie a un menù fresco pensato per valorizzare le materie prime del Gruppo. Le preparazioni proposte dagli chef hanno trasformato il prodotto agricolo in racconto concreto, facilitando il dialogo con buyer e operatori internazionali e offrendo una lettura immediata delle potenzialità applicative delle diverse gamme.
Fruit Logistica 2026 ha offerto a La Linea Verde l'opportunità per ribadire il proprio posizionamento come partner agricolo e industriale per retailer, operatori del fresh produce e distributori internazionali, capace di muoversi con continuità tra campo e mercato globale, in un settore in cui il valore si costruisce sempre più lungo tutta la filiera.
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lalineaverde.it