La prima stagione di produzione di pere della Devos-Wouters si sta rivelando particolarmente intensa. La fusione tra le aziende belghe Devos Group e Wouters Fruit ha portato finora a una crescita di circa il 10%. Louis De Cleene afferma: "I prezzi potrebbero, ovviamente, essere leggermente migliori, ma c'è molta attività. E rimarrà tale".
© Devos Group
© Devos Group
Il mercato delle pere di solito rallenta a metà gennaio. Ma quest'anno non è stato così. "Normalmente, la situazione si stabilizza dopo Capodanno ma due settimane dopo il calendario era ancora completamente pieno". Louis attribuisce questo fenomeno al desiderio di retailer e partner commerciali di rifornire rapidamente le scorte dopo le festività. "Questo mantiene il mercato attivo. Il lato positivo è che stiamo ricevendo richieste da ogni parte e questo sostiene in qualche modo i prezzi", spiega Louis.
Domanda elevata, pressione sulla qualità
A metà stagione, Louis si mostra cautamente soddisfatto. "Le vendite sono state da solide a buone, ma abbiamo dovuto lavorare di più rispetto agli altri anni". Il raccolto, tuttavia, è stato più abbondante rispetto alla scorsa stagione, facendo aumentare ulteriormente la pressione sul mercato. Louis afferma che la qualità è la sfida più grande. "Molte pere sono state raccolte troppo tardi. Ci sono più sprechi, maggiore utilizzo industriale e marciume del solito".
Questo spiega anche perché le pere di buona qualità potrebbero rapidamente scarseggiare. "A metà gennaio non avevo una sola varietà in magazzino. Grandi, piccole, tutto si sta esaurendo", sottolinea Louis. Tuttavia, i prezzi restano al di sotto delle aspettative dei coltivatori. "Finché il mercato rimarrà saturo di prodotti scadenti, questo continuerà a pesare sulla fiducia".
Rubis Gold® continua a crescere
© Devos GroupOltre alle pere, le mele Rubis Gold® restano fondamentali per la Devos-Wouters. Il loro volume è il doppio rispetto agli anni precedenti. "Le vendite sono state eccezionali a partire da Capodanno", afferma De Cleene. Il Belgio ha fatto da apripista, seguito da un ottimo avvio nel Regno Unito, e poi da Paesi Bassi e Germania. "Molte persone mi parlano di queste mele. Questo ispira fiducia".
La cautela, tuttavia, rimane fondamentale. "Stiamo consapevolmente espandendoci in modo controllato. La vera prova arriverà nei prossimi due-cinque anni, quando i volumi aumenteranno significativamente", spiega Louis. Gli acquisti ripetuti sono cruciali in tal senso. "Se queste mele diventeranno un punto fermo nelle famiglie, si creerà continuità".
Investire nelle persone
Oltre ai prodotti e al mercato, la Devos-Wouters investe molto nelle strutture per il personale. In Belgio, ha realizzato 25 case per i dipendenti completamente arredate, situate tra i frutteti. "Il rispetto per le persone è essenziale per noi. Se ti prendi cura dei tuoi dipendenti, ricevi sempre qualcosa in cambio", sottolinea Louis.
Queste case garantiscono tranquillità e aumentano l'efficienza. "Prima i dipendenti vivevano in abitazioni sparse. Ora sono insieme, vicine al lavoro e questo riduce anche le tensioni". Le case sono quasi a zero consumo energetico, grazie ai pannelli solari e al riutilizzo del calore delle celle refrigerate. "Col senno di poi, è stata una scelta molto ponderata e corretta", conclude Louis.
Per maggiori informazioni:
Devos Group
Eugeen Coolsstraat 66
3460 Bekkevoort - Belgio
+32 0 16/77.97.58
[email protected]
www.devosgroup.nl