Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Active Label

Cristalli ingegnerizzati e luce UV per la tracciabilità della catena del freddo

Nel panorama delle tecnologie dedicate alla logistica dei prodotti deperibili, emerge una soluzione che punta a rinnovare il monitoraggio delle condizioni ambientali attraverso l'uso di materiali avanzati. La startup innovativa Active Label, configurata come spinoff accademico, ha sviluppato un sistema di tracciabilità basato su etichette intelligenti brevettate, progettate per garantire la qualità e la sicurezza lungo l'intera supply chain, con particolare rilevanza per i settori alimentare e agricolo.

Al cuore della proposta tecnologica vi è l'utilizzo di cristalli ingegnerizzati caratterizzati da difettività reticolari. Questi materiali possiedono la capacità intrinseca di "memorizzare" le informazioni ambientali, quali temperatura e umidità, registrando la storia del prodotto a cui sono applicati.

A differenza dei tradizionali data logger elettronici, questa tecnologia sfrutta le proprietà ottiche del materiale: quando i cristalli vengono stimolati tramite luce UV, emettono un segnale di luminescenza misurabile, il quale permette di determinare con precisione le condizioni cui la merce è stata esposta.

© Rossella Gigli | FreshPlaza.itE se la catena del freddo dei beni deperibili, inclusa frutta e verdura, si potesse monitorare a distanza senza apparecchiature elettroniche o batterie? L'innovazione brevettata è stata presentata e illustrata in fiera da Andrea Pinna e Carlo Ricci.

Il funzionamento operativo del sistema è strutturato per integrarsi nei flussi logistici esistenti, senza richiedere componenti elettronici complessi sull'etichetta stessa, fattore che ne semplifica l'applicazione e riduce l'impatto economico. Il ciclo di monitoraggio inizia con l'attivazione dell'etichetta tramite luce UV e prosegue con la rilevazione continua delle variabili ambientali durante le fasi di trasporto e distribuzione. Successivamente, i dati raccolti vengono letti attraverso tecniche ottiche e trasferiti in un cloud sicuro tramite una piattaforma dedicata o un'applicazione mobile.

L'architettura del sistema prevede l'utilizzo di algoritmi proprietari per convertire i segnali ottici in dati analitici, offrendo agli operatori la possibilità di consultare le informazioni in tempo reale. Questo approccio garantisce una visibilità completa sulla catena del freddo, permettendo di intervenire tempestivamente per ottimizzare la conservazione di prodotti sensibili come cibi freschi, fiori recisi e prodotti agricoli, riducendo di conseguenza gli sprechi e migliorando la sostenibilità economica delle operazioni.

Active Label si distingue inoltre per una forte impronta legata alla ricerca e allo sviluppo. Il team aziendale, composto da professionisti con dottorati in fisica e scienze delle tecnologie, investe costantemente nell'innovazione dei materiali, spaziando dalla nanotecnologia per la fotocatalisi allo studio di nuovi materiali cristallini per l'ottica. L'obiettivo è fornire soluzioni scalabili e personalizzabili, capaci di adattarsi alle specifiche esigenze di conservazione di diverse tipologie di merce, mantenendo al contempo costi competitivi e un alto profilo di affidabilità scientifica.

Per maggiori info:
Active Label
Via Africo 5
09126 Cagliari - Italy
[email protected]
www.activelabel.it

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi