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Ecco le dieci imprese che hanno aderito al progetto Italian Agrifood Technology for Africa

Aziende europee e africane più vicine nel nome dell'ortofrutta e delle tecnologie

La rete d'imprese italiane delle filiere dell'agrifood che intendono allargare la propria area di business nei Paesi dell'Africa subsahariana ora possono fare riferimento al progetto Italian Agrifood Technology for Africa. La presentazione si è tenuta durante la fiera Fruit Logistica allo stand del Kenya ed è avvenuta con la partecipazione dei rappresentanti della rete evidenziando ancora una volta le potenzialità dell'Africa subsahariana e le difficoltà per le aziende italiane ad operare singolarmente in tale contesto.

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itRenzo Piraccini e Christine Chesaro Direttore Kenya Agricoltural & Food Autority

"Il settore agrifood in Africa subsahariana - ha detto Renzo Piraccini, manager dell'ortofrutta e promotore del progetto - è uno dei più strategici e promettenti riguardo alla necessità di una maggiore sicurezza alimentare, lo stimolo all'occupazione, lo sviluppo della crescita economica, oltre che per le opportunità di export".

Le aziende che hanno aderito alla rete sono: Aretè (società di consulenza e market intelligence); F.C. Engeenering (impianti frigoriferi); Ferrari Growtech (tecnologie per l'orticoltura); Futura (produzione di puree di frutta); Greenexta (prodotti per il biocontrollo); Idromeccanica Lucchini (serre professionali); Irritec (irrigazione di precisione); Suba Seeds (azienda sementiera); Tropical Food Machinery (tecnologie per lavorazione frutta e pomodoro); Unitec (tecnologie di selezione e confezionamento dell'ortofrutta).

A queste si aggiungono due partners interessati a promuoversi nell'area subsahariana: gruppo Coface (assicurazioni) e Cibus Tec (fiera triennale).

Un quadro in cui l'ortofrutta assume un valore determinante per una popolazione africana in rapido aumento (oltre 1,4 miliardi di persone oggi, più di 2,5 miliardi entro il 2050) per la quale la disponibilità di prodotti freschi a prezzi accessibili passa attraverso la realizzazione di una filiera solida ed efficiente.

Gli obiettivi sono promuovere la conoscenza delle attività delle aziende associate attraverso promozioni e momenti di networking; organizzare una rete di interlocutori affidabili nei vari paesi africani con cui sviluppare business e nuove progettualità; attuare momenti di formazione tecnica per supportare commercialmente le imprese della rete; selezionare personale locale da inserire nei team delle aziende associate.

Inoltre la rete si propone di realizzare alcuni progetti pilota rivolti al pomodoro da industria (creazione di una filiera efficiente, dal vivaio all'impianto di trasformazione), al mango (realizzazione di un impianto modello e un centro di lavorazione), all'avocado (allestimento di un centro di confezionamento e refrigerazione) e allo sviluppo del contoterzismo (una rete di operatori per servizi a pagamento per gli agricoltori africani).

Tre gli hub identificati per gli eventi di promozione e approfondimento: a Dakar in Senegal, a Nairobi in Kenya, a Johannesburg in Sudafrica. Stabilite già le prime due date: il primo evento è fissato per il 30 marzo e 1 aprile a Dakar; il secondo per il 17 e 18 giugno a Nairobi.

Per maggiori informazioni
Italia Agrifood Technology
Renzo Piraccini
+39 348.7810359
[email protected]

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