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Campania Patate ospita un gruppo di produttori francesi

Patate a valore aggiunto e aromatiche high-tech: modelli produttivi e scambi internazionali per l'ortofrutta

"Il confronto diretto, sul campo, resta lo strumento più efficace per far crescere il settore". Così Antonio Galeota, responsabile commerciale vendite Italia per Campania Patate e per Crisps4all, commenta la recente visita di un gruppo di produttori francesi, specializzati in patate da seme e da consumo, coordinati da Anne Ponce de Leon, responsabile relazioni internazionali e sviluppo Sipre/Comité Nord Plants de Pommes de terre.

© Campania PatateAccoglienza da parte di Antonio Galeota al gruppo di produttori francesi

L'incontro, ospitato presso l'azienda agricola di Campania Patate a Eboli, ha rappresentato un momento di dialogo tecnico e strategico tra due realtà agricole fortemente orientate alla qualità. Al centro, soprattutto, la filiera pataticola, con uno sguardo aperto anche al comparto delle aromatiche.

© Campania Patate

Particolarmente apprezzato il confronto tra i produttori francesi e Bruno Parisi, breeder & field specialist patata del CREA-Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, il quale ha accompagnato la visita alle coltivazioni, sia in pieno campo sia sotto serra. Un'occasione concreta per discutere di tecniche colturali, selezione varietale e strategie di miglioramento qualitativo.

© Campania PatateDa sinistra: Giuseppe D'Aniello (presidente di Campania Patate), Antonio D'Aniello (responsabile produzione), Antonio Galeota (responsabile commerciale), Bruno Parisi (CREA)

Grande interesse è stato riservato alle tre specialità di Campania Patate: Crisps4all, Crock4all e Talentine. Quest'ultima, patata a pasta soda, è già ben conosciuta e apprezzata dal mercato francese per la sua tenuta in cottura e la versatilità gastronomica. Non a caso, la visita si è conclusa con una degustazione identitaria: pasta e patate della tradizione napoletana, interpretata da uno chef aziendale.

© Campania Patate

Il tour è proseguito con la visita all'Azienda Agricola San Salvatore, modello di filiera integrata nel territorio di Paestum. Dalla produzione del latte di bufala alla trasformazione, fino alle soluzioni energetiche da biogas e al packaging sostenibile, l'azienda ha mostrato un approccio concreto alla sostenibilità. I produttori francesi hanno particolarmente apprezzato la mozzarella di bufala, i vini aziendali e i dessert al cucchiaio "I Cremosi", realizzati con latte di bufala e pochi ingredienti.

© Campania Patate

Il secondo giorno ha ampliato lo sguardo al comparto delle piante aromatiche con la visita all'Azienda Agricola Serone Mauro, specializzata in basilico. L'iniziativa, organizzata da Alessandro Parisella, amministratore di Fresh Fruit, ha permesso di approfondire un modello produttivo avanzato e fortemente orientato al mercato. Fresh Fruit, con sede a Fondi (LT) e in posizione strategica vicino al Centro Agroalimentare di Fondi, si distingue per un'organizzazione moderna, focalizzata su freschezza e tracciabilità.

© Campania Patate

La collaborazione con Mauro Serone valorizza l'adozione del "float system", tecnica idroponica su supporti galleggianti che consente una crescita controllata delle piante e la produzione di basilico certificato "No Nichel", sempre più richiesto da una clientela attenta a salute e sicurezza alimentare.

© Campania Patate

"Queste esperienze – conclude Galeota – rafforzano i legami tra produttori europei e aprono la strada a collaborazioni concrete, non solo sulla patata, ma su tutta l'ortofrutta di qualità". La visita si è chiusa, infatti, con l'impegno reciproco a proseguire lo scambio, prevedendo future visite alle aziende francesi.

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