Le fragole egiziane hanno trovato il loro posto sulla scena mondiale, come sottolinea Abdallah Tharwat, direttore operativo di Egyberries, azienda egiziana che produce ed esporta fragole surgelate. "L'Egitto continua a essere tra i principali produttori di fragole al mondo, piazzandosi al terzo posto a livello mondiale con una produzione annua di circa 688mila tonnellate. Il Paese mantiene anche la sua posizione di maggiore esportatore mondiale di fragole surgelate, con circa 300mila tonnellate spedite ogni anno".
La stagione delle fragole in Egitto dura generalmente fino a giugno. Tharwat spiega: "La coltivazione è concentrata nei governatorati di Qalyubia, Beheira, Ismailia e Sharqia, per una superficie complessiva di circa 9.000 ettari. Le rese medie variano tra 18 e 25 tonnellate per acro. Oltre ai prodotti surgelati, l'Egitto esporta ogni anno tra le 42.000 e le 47.000 tonnellate di fragole fresche, con una stagione che va da dicembre a giugno. Esportatori come noi operano sia sui mercati Ue che extra-Ue, seguendo da vicino gli sviluppi stagionali e normativi".
Tharwat afferma che l'areale complessivo è aumentato, ma la resa per ettaro risulta meno stabile. "Rispetto alle stagioni precedenti, l'Egitto ha ampliato la sua superficie coltivata a fragole. Tuttavia, la produzione per ettaro è diminuita a causa dell'instabilità del meteo e delle oscillazioni di temperatura. Secondo gli operatori del settore, la variabilità climatica sta diventando uno dei principali fattori che influenzano la regolarità delle rese e la loro pianificazione. Se da un lato l'aumento dell'areale riflette fiducia nel raccolto, dall'altro le sfide legate alla produttività sottolineano l'importanza di una gestione professionale delle aziende agricole e di pratiche agricole adattive".
© EgyBerries
Da gennaio 2026, le fragole egiziane sono soggette a controlli più severi alle frontiere dell'Ue, con il 20% delle spedizioni ora sottoposto a ispezione fisica obbligatoria. "Le misure fanno seguito a un aumento delle notifiche RASFF relative ai residui di agrofarmaci, in particolare sostanze non autorizzate come l'Oxamyl. L'introduzione di limiti 'tecnici pari a zero' di tolleranza ha spostato decisamente l'attenzione dalla concorrenza sui prezzi alla conformità normativa, alla tracciabilità e a un approvvigionamento controllato", spiega Tharwat.
A seguito di queste ispezioni, la disponibilità di fragole conformi sta diminuendo. Tharwat sottolinea: "Con una spedizione su cinque sottoposta a ispezione fisica, il volume di fragole che soddisfano i requisiti Ue si è ridotto significativamente. Gli esportatori segnalano che i volumi di fragole surgelate conformi stanno diventando sempre più limitati, avvicinandosi rapidamente all'esaurimento già all'inizio della stagione. Le dinamiche del mercato sono cambiate: gli acquirenti danno priorità all'affidabilità e alla conformità normativa rispetto ai prezzi più bassi".
© EgyBerries
"L'Egitto trasforma varietà come Fortuna, Festival e Sensation in prodotti surgelati. Le nostre principali destinazioni di esportazione includono Germania, Polonia, Paesi Bassi, Cina, Brasile, Turchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Russia. Durante la stagione 2026, ci stiamo concentrando sul consolidamento della nostra presenza in Germania, Polonia, Cina, Turchia e Brasile, preparandoci anche a entrare in mercati come Corea del Sud, Vietnam e India", conclude Tharwat.
Per maggiori informazioni:
Abdallah Tharwat
Egyberries
+20 100 502 7256
[email protected]
www.egyberries.com