A dicembre 2025 le scorte di mele e pere francesi erano superiori rispetto al 2024, così come le esportazioni. I prezzi alla produzione, tuttavia, sono diminuiti.
Prezzi delle mele inferiori rispetto al 2024
Alla fine di dicembre 2025 le scorte di mele francesi erano superiori del 4% rispetto all'anno precedente (e dell'11% rispetto alla media degli ultimi cinque anni). I volumi commercializzati sono stabili. E mentre dicembre non è solitamente un mese favorevole al consumo di mele, le mele Granny Smith e Fuji costituiscono un'eccezione, con un aumento delle vendite rispettivamente del 34 e del 25%.
I prezzi alla produzione sono diminuiti del 4% in un anno. Sul fronte delle esportazioni, tra agosto e novembre 2025 le spedizioni verso l'Ue sono aumentate del 2%, con un incremento delle vendite verso l'Italia (+99%) e la Spagna (+15%). Le vendite verso il Belgio e la Germania, invece, hanno registrato un calo significativo, rispettivamente del 60 e del 22%. Le esportazioni verso i Paesi terzi sono aumentate, in particolare verso l'Arabia Saudita (+119%) e la Cina (+78%), compensando un calo del 14% nel Regno Unito.
Prezzi delle pere inferiori rispetto al 2024
Le scorte di pere francesi sono aumentate del 25% in un anno. I prezzi alla produzione sono inferiori del 4% rispetto all'anno scorso, ma superiori alla media quinquennale.
Tra luglio e novembre 2025 le esportazioni di pere sono aumentate del 23% rispetto allo scorso anno e del 17% rispetto alla media 2020-2024. Le vendite sono destinate principalmente ai Paesi Bassi (+72%) e alla Germania (+15%). Le spedizioni verso la Spagna sono diminuite del 25%, mentre le vendite verso i paesi terzi sono aumentate del 16%.
Fonte: Agrest