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Raffaella Orsero protagonista di un servizio su YouTube

"Io cerco qualcuno che voglia continuare la strada con me"

"Il mondo dell'ortofrutta non è solitamente in cima alla lista dei desideri dei neolaureati, né tra i settori più citati nei master di business", così ha scritto sulla sua pagina LinkedIn Silvia Balconi, Brand & Communication Manager del Gruppo Orsero, nel diffondere una recente iniziativa del marchio. È infatti partendo da questa consapevolezza che il Gruppo Orsero ha lanciato un segnale forte in termini di comunicazione, ospitando il noto YouTuber Marcello Ascani per un reportage intitolato "La Regina Della Frutta".

© Gruppo OrseroUn momento dell'intervista a Raffaella orsero da parte dello YouTuber Marcello Ascani. - Clicca qui per accedere al video integrale.

L'iniziativa, rilanciata dallo stesso gruppo sui canali social professionali, mira a mostrare il settore senza "filtri patinati", puntando tutto su "polpa, succo e impegno" per attrarre nuovi talenti e raccontare la complessità della filiera.

Ecco i punti salienti emersi dall'intervista a Raffaella Orsero, CEO del Gruppo, rilevanti per gli operatori del settore.

Un modello di business ibrido e resiliente
Durante la visita notturna all'Ortomercato di Milano, Raffaella Orsero ha ribadito l'unicità del modello del Gruppo, che mantiene un equilibrio quasi perfetto tra i canali di vendita: 50% Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e 50% mercati tradizionali. Questa diversificazione permette di coprire sia le esigenze di programmazione nel canale retai sia la negoziazione quotidiana tipica del mercato all'ingrosso.

"Non è un lavoro industriale questo. Non c'è la fabbrica di zucchine. Devi fare con quello che la natura ti dà", ha sottolineato Raffaella Orsero.

I numeri e la crescita: obiettivo 1,7 miliardi
Nonostante un mercato ortofrutticolo definito "stabile" e non in forte crescita naturale, Orsero continua a guadagnare posizioni. L'azienda, entrata in Borsa nel 2017 con un fatturato di circa 900 milioni, prevede di chiudere l'anno corrente toccando quota 1 miliardo e 700 milioni di euro. La crescita è guidata sia da un aumento organico superiore alla media di mercato, sia da operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni), in particolare in Francia e Spagna, per ribilanciare la presenza tra GDO e mercati tradizionali.

"È un business dove non inventiamo niente, è un business povero perché i margini sono bassi, un business di intermediazione. Il volume fa la differenza, la dimensione fa la differenza", nota la CEO.

Obiettivo USA e sfide logistiche
Guardando al futuro, la strategia di Orsero punta oltreoceano. Raffaella Orsero ha confermato l'intenzione di espandersi negli Stati Uniti, un mercato ritenuto fondamentale per bilanciare il rischio geografico, attualmente concentrato nel Sud Europa (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia). "È più di un anno che stiamo cercando", ha ammesso la CEO, sottolineando la difficoltà di trovare partner che condividano la visione industriale e non cerchino solo una exit finanziaria. "Io cerco qualcuno che voglia continuare la strada con me".

Un focus importante è stato dedicato alla logistica, definita "pesantissima" poiché incide per il 50% sul business. Il Gruppo gestisce internamente l'importazione di banane e ananas (che costituiscono circa il 30% del fatturato) tramite le proprie navi, mentre esternalizza il trasporto degli altri prodotti.

Il "cuore" del fruttarolo e la caccia ai talenti
Al di là dei numeri, il servizio ha messo in luce la cultura aziendale. Con oltre 2.000 dipendenti e il 20% della forza lavoro sotto i 30 anni, Orsero cerca di sfatare il mito di un settore "vecchio". La gestione di 2.400 fornitori in 86 paesi richiede doti diplomatiche e capacità di adattamento culturale. Raffaella Orsero ha definito questo approccio come "vincere col cuore", ovvero la capacità di parlare il linguaggio dei produttori ("fruttaroli") e creare relazioni di fiducia che vanno oltre i semplici multipli finanziari, un vantaggio competitivo rispetto ai fondi di Private Equity.

© Gruppo OrseroUn momento dell'intervista a Raffaella orsero da parte dello YouTuber Marcello Ascani. Clicca qui per accedere al video integrale.

I trend di prodotto
Tra le curiosità commerciali, si segnala la crescita a doppia cifra dell'avocado, ormai entrato stabilmente nelle abitudini di consumo (Orsero movimenta quasi 50 milioni di euro solo con questo frutto), e il lavoro sull'etnico (come il pak choi), che sta guadagnando quote di mercato.

L'operazione mediatica di Orsero dimostra come la comunicazione B2B stia evolvendo: portare uno YouTuber tra i bancali alle 3:30 del mattino non serve solo a fare visualizzazioni, ma a mostrare la sostanza di un lavoro che permette di "sentirsi imprenditori" e di gestire leve economiche importanti fin da giovani. Raffaella Orsero sottolinea: "Mio padre a 35, 37 anni aveva già fatto tutto. Non è che dobbiamo aspettare. Se uno ha da dare lo dà, ma lo dà a 25 anni, lo dà a 30, non è che devi aspettare che ne abbia 50".

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