L'organizzazione di produttori Terre della Luce ha confermato la propria partecipazione alla kermesse Fruit Logistica, dove sarà presente presso il Padiglione della Regione Basilicata per illustrare le strategie operative previste per le prossime stagioni agrarie. L'appuntamento fieristico rappresenta un momento fondamentale per consolidare le relazioni con i partner commerciali storici e per l'apertura verso nuovi mercati, sia europei sia extra-UE.
© Terre della Luce Soc. Coop. Agr.
L'obiettivo attuale è definire i programmi di fornitura per l'annata 2026, attraverso la condivisione di dati su volumi e calendari di raccolta.
© Terre della Luce Soc. Coop. Agr."Avremo incontri mirati con i buyer, per consentire loro di verificare direttamente gli standard qualitativi raggiunti e comprendere il posizionamento del prodotto nei segmenti medio-alti e di eccellenza del mercato italiano ed estero. L'approccio scelto è di tipo esperienziale, volto a mostrare la continuità delle forniture e la solidità delle previsioni produttive". A chiarirlo è Palma Albino (in foto a lato), responsabile commerciale dell'organizzazione.
Il confronto tecnico e commerciale si estende poi alle produzioni di punta, con un focus particolare sulla Fragola della Basilicata, che si presenta sul mercato con il recente riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP).
"Questo traguardo è considerato un elemento di distinzione strategica che, come sottolineato durante la presentazione delle strategie aziendali, Rappresenta un valore aggiunto concreto, che si traduce in qualità costante, legame con il territorio e garanzie per il consumatore finale. Accanto alle fragole, la gamma d'offerta comprende piccoli frutti come lamponi, more e mirtilli, le cui superfici sono in costante incremento per rispondere alle richieste di segmenti di mercato specifici".
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Si evidenzia una crescita complessiva della base sociale dell'OP e un progressivo rinnovamento varietale, che interessa i 430 ettari totali gestiti dalla struttura. "Nel dettaglio, la superficie destinata alle fragole supera i 130 ettari, con la messa a dimora di varietà quali Marimbella, Rossetta e Sabrosa, mentre il comparto delle drupacee vede impegnati 77 ettari per le pesche e 51 per le albicocche. La diversificazione include inoltre 12 ettari di mandorleti, 2 di melagrane e 110 ettari di agrumeti, dove convivono varietà tradizionali e impianti di frutti non tradizionali come il pompelmo rosa, l'arancia Cara Cara e il mandarino Kumquat".
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OP Terre della Luce punta a integrare la qualità del prodotto con una pianificazione rigorosa, necessaria per garantire stabilità agli operatori della distribuzione e del commercio internazionale. "Le nostre referenze sono destinate a soddisfare quella fetta di mercato che chiede sempre più a gran voce prodotti capaci di unire salute, piacere e curiosità. La programmazione per il 2026 non trascura il comparto orticolo, con investimenti che riguardano peperoni, pomodori e fave fresche, mantenendo centrale il tema della sostenibilità e delle certificazioni".
© Terre della Luce Soc. Coop. Agr.Mandorleto in fioritura
L'OP Terre della Luce espone a Fruit Logistica nella Hall 4.2/Stand C-34.
Per maggiori informazioni:
O.P. Terre della Luce Soc. Coop. Agricola
Via San Maurizio, 60
75025 Policoro (MT) - Italy
+39 0835 1852977
[email protected]
terredellaluce.it