Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber

La Corte Suprema cinese si pronuncia sulla violazione del brevetto della mela PremA280

SVM Variety Management Co., Ltd. ha ottenuto una decisione favorevole in una causa legale davanti alla Corte Suprema popolare cinese, ponendo fine a una controversia durata cinque anni, relativa alla propagazione e alla commercializzazione non autorizzate della varietà di mela PremA280 cv. Charlo™.

Il caso riguarda i diritti di privativa vegetale detenuti dalla neozelandese Prevar Limited per la varietà di mela PremA280 (PVR n. CNA20120735.4). La Corte Suprema cinese ha confermato le precedenti sentenze, stabilendo che quattro convenuti avevano effettuato la messa a dimora su larga scala e la vendita di frutti provenienti da una varietà di mela non autorizzata, commercializzata con il nome Longwei, nota anche come Yun-Yin Apple n. 2.

© SVM

Secondo la sentenza, le analisi dei marcatori molecolari SSR condotte dal Ministero dell'Agricoltura cinese hanno confermato che la mela Longwei era geneticamente identica alla PremA280. Sulla base di queste prove, la Corte ha stabilito che le attività dei convenuti costituivano produzione e propagazione illecite di materiale di moltiplicazione protetto.

La Corte Suprema cinese ha respinto l'argomentazione dei convenuti secondo cui essi detenevano diritti anteriori sulla varietà. La Corte ha fondato tale conclusione su diversi elementi, tra cui l'improbabilità di una selezione indipendente di varietà di melo geneticamente identiche, l'accertamento che il materiale vegetale proveniva da una divulgazione non autorizzata della PremA280 e il chiarimento che i certificati amministrativi di valutazione varietale non conferiscono diritti di proprietà civile né prevalgono su validi diritti di privativa vegetale.

In base alla sentenza, i quattro convenuti sono stati condannati al pagamento di oltre 2 milioni di RMB a titolo di risarcimento danni, oltre a ulteriori royalty e costi di esecuzione per un importo superiore a 3 milioni di RMB.

© SVM

SVM è il gestore autorizzato e il rappresentante per l'applicazione dei diritti della PremA280 in Cina. John Morton, amministratore delegato di SVM, ha dichiarato che la decisione "rafforza l'integrità del sistema cinese di privativa vegetale e invia un messaggio chiaro: la propagazione illegale non sarà tollerata".

Anche Prevar Limited ha commentato l'esito del giudizio. Tony Martin, amministratore delegato, ha affermato: "Restiamo impegnati nella tutela dei diritti di privativa vegetale e nella salvaguardia degli interessi dei licenziatari, per favorire uno sviluppo sano dell'industria frutticola".

La sentenza chiarisce lo status giuridico dei diritti di privativa vegetale in Cina e conferma che l'utilizzo commerciale di varietà protette richiede un'adeguata autorizzazione. Il caso mette inoltre in evidenza il ruolo delle analisi genetiche nelle controversie in materia di proprietà intellettuale in orticoltura e i meccanismi di applicazione previsti dal sistema cinese di protezione delle varietà vegetali.

Per maggiori informazioni:
Ming
Shennong Variety Management LTD
+86 18727768267
[email protected]
www.shennong.co.nz

Data di pubblicazione:

Articoli Correlati → Vedi