Selenella è tornata a Marca condividendo la politica di prezzo e la gestione integrata del Consorzio, divenute ormai un punto di riferimento per il comparto. Il modello Selenella non è solo agricolo: è economico e strategico, capace di influenzare le quotazioni delle patate anche in fasi critiche, generare ROI e ridurre la volatilità in un mercato europeo caratterizzato da oscillazioni (dati EEX).
Il Consorzio chiude il 2025 con +10% di vendite rispetto all'anno precedente, una quota di mercato a valore del 18% e una governance che garantisce remunerazioni superiori alla media di mercato.
© Consorzio Patata Italiana di Qualità
L'anno appena concluso conferma che la competitività passa da un rapporto diretto e proficuo con la GDO, per cui Selenella non poteva mancare a Marca, per presentare un assortimento che valorizza la filiera: patata classica, patata novella, carote e cipolle, tutte coltivate nel rispetto della produzione integrata, esclusivamente in Italia da filiera certificata.
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Ma gli ottimi risultati del Consorzio derivano anche da una filiera ben strutturata e da un sistema di liquidazione stabile: "Il nostro progetto di valorizzazione è basato sul Contratto Quadro e su un sistema di liquidazione garantito, che rappresenta un pilastro per sostenere la produzione pataticola nazionale - spiega Massimo Cristiani, presidente del Consorzio Selenella - Questo differenziale garantisce la possibilità ai nostri produttori di pianificare investimenti e innovazione, anziché operare in condizioni di sopravvivenza e, negli ultimi anni, abbiamo riconosciuto ai soci conferitori del Consorzio Selenella liquidazioni costantemente superiori alle quotazioni di riferimento nel panorama nazionale. Il gesto del consumatore che sceglie Selenella non è banale: ogni acquisto contribuisce a un sistema che garantisce stabilità, programmazione e qualità. Non si tratta solo di patate, ma di un progetto economico che ha cambiato le regole del gioco, creando un riferimento trainante per il settore, soprattutto per le patate novelle siciliane".
© Consorzio Patata Italiana di QualitàMassimo Cristiani, presidente del Consorzio Selenella, a Marca 2026
Anche il segmento delle patate novelle conferma infatti il vantaggio competitivo, con un trend che si è mantenuto stabile negli ultimi tre anni.
"Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti: il +10% di vendite è la prova che il nostro modello funziona e crea valore per tutti gli attori della filiera - prosegue Cristiani - In un contesto agricolo complesso, Selenella dimostra che stabilità e programmazione sono la chiave per crescere. Marca è per noi l'occasione per condividere questa visione e presentare le nostre strategie future, sempre orientate alla qualità e alla sostenibilità".
© Consorzio Patata Italiana di Qualità
Per quanto riguarda la produzione 2026, il Consorzio Patata Italiana di Qualità sta terminando le semine nell'areale siciliano e programmando una campagna con buone previsioni, anche per carote e cipolle la cui pianificazione è sempre più dettagliata per non avere rotture di stock.
Il Consorzio guarda poi al futuro con investimenti in tecnologia e ricerca agronomica, per continuare a creare le condizioni di un'agricoltura sana e proficua, riducendo l'impatto ambientale e garantendo qualità certificata.
© Consorzio Patata Italiana di QualitàMassimo Cristiani
Soddisfazione anche per le altre referenze del Consorzio: buoni i volumi di vendita di cipolle e carote e la loro penetrazione di mercato, che sta seguendo il trend positivo della patata.
Per maggiori informazioni:
Consorzio Patata Italiana di Qualità
via Tosarelli 155
40050 Villanova di Castenaso (BO)
+39 051 5872419
www.selenella.it