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Svelato il potenziale nutrizionale dei meloni immaturi pugliesi

L'articolo scientifico dal titolo "Revealing the Nutritional Potential of Nine Vegetable Melon (Cucumis melo L.) Landraces of Puglia region (Southern Italy)", ossia "Svelato il potenziale nutrizionale di nove varietà locali di melone (Cucumis melo L.) della Puglia (Italia meridionale)", è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Journal of Food Composition and Analysis dagli autori afferenti ai gruppi di ricerca di Orticoltura e Chimica agraria dell'Università di Bari Aldo Moro e dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Centro Nazionale delle Ricerche (ISPA-CNR) di Lecce e Bari.© Università di BariNello studio sono state considerate nove varietà locali di melone consumato allo stadio immaturo, tra le più note, commercializzate e apprezzate: Barattiere tondo, Carosello leccese, Carosello striato tondo di Massafra, Carosello di Polignano, Carosello scopatizzo, Cucumbr di Martina Franca, Meloncella (o Spuredda) bianca, Meloncella (o Spuredda) fasciata, Meloncella (o Spuredda) nera - generalmente considerate appartenenti ai macrogruppi "Barattiere", "Carosello" e "Meloncella o Spuredda".

A seguito della caratterizzazione morfo-fisiologica di un precedente studio (doi.org/10.3390/horticulturae11040344), le nove varietà sono state caratterizzate dal punto di vista nutrizionale, identificando e quantificando polifenoli (tra cui metil-gallato), carotenoidi (inclusa provitamina A), clorofilla, tocoferolo (Vitamina E), zuccheri solubili, elementi minerali e contenuto in acqua.

© Università di Bari

Le varietà studiate hanno mostrato un buon livello di variabilità anche nella composizione nutrizionale, oltre che nell'aspetto. In particolare, la Meloncella (o Spuredda) bianca è risultata la più ricca dal punto di vista nutrizionale, con più alti livelli di provitamina A, polifenoli, carotenoidi e ferro rispetto alle altre; il Barattiere tondo ha mostrato valori nutrizionali inferiori ma un contenuto in zuccheri e sostanza secca leggermente maggiori.

Nel complesso, tutte le varietà locali di melone immaturo si sono confermate valide dal punto di vista nutrizionale e come alimento da introdurre nella dieta, per diversificarla. Inoltre, sono state verifcate delle proprietà intermedie tra melone maturo e cetriolo, sottolineando quanto i meloni immaturi siano un prodotto orticolo distinto.

© Università di Bari

L'articolo completo può essere gratuitamente letto e scaricato al seguente link: doi.org/10.1016/j.jfca.2026.108882

Riferimento dell'articolo:
Somma A., Didonna A., Gattullo C.E., Durante M., Gonnella M., Di Spiridione C., Signore A., Palmitessa O.D., Terzano R., Santamaria P., 2026. Revealing the nutritional potential of nine vegetable melon (Cucumis melo L.) landraces of Puglia region (Southern Italy). "Journal of Food Composition and Analysis", 150, 108882.

Per maggiori informazioni:
Dott.ssa Annalisa Somma – [email protected]
Prof. Pietro Santamaria – [email protected]

Data di pubblicazione:

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