"Non per tutte le referenze, ma per alcune il prezzo è in crescita, dopo settimane di stasi". Lo afferma Roberto Bortolotti, operatore commerciale al Caab di Bologna, commentando il mercato degli ultimi giorni, senza tralasciare il periodo di Natale. "Natale, quale Natale? Dal punto di vista commerciale non se ne è accorto nessuno, o quasi, che fosse arrivato. Ormai gli interessi delle persone non sono più rivolti alla buona tavola, ma alle tecnologie o ai viaggi. E le spese per l'ortofrutta non conoscono grosse differenze, durante le festività".
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Per contro, il mercato delle verdure si è dato una svegliata da alcuni giorni. "Complici la neve in Emilia Romagna e Marche, e le gelate più a sud, i prezzi si sono alzati, almeno per alcuni articoli. Ad esempio, le insalate sono tornate alle quotazioni tipiche dell'inverno, quando la disponibilità non è elevatissima, fra 1,50 e 1,80 euro/kg. Il radicchio di campo nel bolognese e in Romagna non può essere raccolto da oltre una settimana, per cui i prezzi sono schizzati a 6-7 euro/kg. Ciò non vale per il frigo conservato, che non risente del meteo".
Sempre sul fronte radicchio, "il tardivo è quotato 5-6 euro/kg, il variegato 2 - 2,50 euro/kg. I consumi non sono molto elevati, ma non vi è neppure molto prodotto in circolazione, in questa fase e per queste due tipologie".
Bologna è un grande hub logistico anche per le produzioni del sud. "Ho registrato un rialzo dei prezzi pure per il cicorino, così come per le zucchine. Ma, specialmente per queste ultime, è normale, data la stagione".
Una referenza che ha sofferto molto negli ultimi mesi è il finocchio. "Anche in questo caso stiamo assistendo a una ripresa delle quotazioni. In alcune zone produttive, come la Puglia, vi sono state gelate, per cui è andata persa della produzione, anche se non è mai semplice capire quanta. I prezzi sono risaliti a 1,20 - 1,30 euro /kg, ma penso potrebbero aumentare ancora se vi sarà un calo della disponibilità".
Discreti rialzi anche per le brassiche, "con il cavolfiore quotato all'ingrosso 0,80 - 1,20 euro/kg; il romanesco 1,30 - 1,40; il broccolo 1,60 - 1,80 euro/kg. Ad ogni modo, in generale la sensazione è che rimarrà questa tendenza al rialzo, perché non c'è una disponibilità di prodotti molto elevata", conclude Bortolotti.