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Fino a 12 litri al secondo

Acqua nel deserto oltre ogni previsione tecnica

L'impiego di tecnologie avanzate per la localizzazione di falde acquifere ha recentemente permesso di ottenere un risultato di rilievo in un'area desertica situata a circa 150 chilometri da Dubai, verso il confine con l'Oman.

L'operazione, guidata dalla ditta italiana Hydro Hunter Italia e basata su indagini strumentali preliminari che avevano fornito segnali molto promettenti, ha portato al ritrovamento di una risorsa idrica di qualità e portata superiori alle aspettative iniziali, confermando l'accuratezza dei dati rilevati durante la fase di scansione.

© Hydrohunter Di Tamburrino Daniela

Vincenzo Orso descrive come i dati raccolti sul campo trovino ora una conferma oggettiva nell'erogazione effettiva del pozzo, superando anche le stime tecniche più prudenti. "Nonostante le analisi geologiche preliminari suggerissero una forte probabilità di rinvenire acqua salmastra o salata, la realtà del sottosuolo ha restituito un esito differente: tra i 10-12 litri al secondo di acqua idonea alle coltivazioni. Questo successo, documentato da foto e video inviati dal committente, evidenzia come la strumentazione riesca a identificare risorse vitali anche dove gli studi tradizionali indicano condizioni meno favorevoli".

© Hydrohunter Di Tamburrino Daniela

L'evoluzione delle metodologie di indagine rappresenta un elemento centrale per le aziende del settore ortofrutticolo che, se da una parte combattono con la siccità, dall'altra necessitano di certezze prima di intraprendere costosi investimenti di perforazione. "L'integrazione di scansioni con droni e analisi satellitari di ultima generazione permette di mappare con precisione, rispetto al passato, discontinuità strutturali del terreno e le fratture idrogeologiche. L'indagine satellitare ci permette di rilevare ancora meglio la frattura e la probabile presenza di acqua, facendo cosi salire la percentuale di successo, che ora passa dall'80% al 90-95%. Tali parametri riducono sensibilmente il rischio di perforazioni a vuoto, un fattore critico per le aziende che operano in contesti climatici e commerciali difficili e competitivi".

La solidità di questo approccio emerge anche dal confronto con diversi interventi eseguiti in territorio italiano, come in Basilicata, dove l'individuazione di fratture specifiche permette a imprenditori agricoli di intercettare portate molto elevate per le esigenze irrigue di frutta e verdura. "A Policoro e a Pisticci abbiamo recentemente intercettato due falde, due fratture che al cliente portano tantissima acqua, più di 30 litri al secondo. Nonostante le difficoltà logistiche globali legate alla disponibilità delle ditte di perforazione, i risultati ottenuti su 28 lavori condotti nell'ultimo anno consolidano un nuovo standard nella ricerca idrica sotterranea, ma soprattutto un modello operativo che mira a ridurre drasticamente il rischio di insuccesso".

Per maggiori informazioni:
Hydro Hunter Italia
Grosseto - Italy
+39 3510012837
[email protected]
hydrohunter.com

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