Nel fine settimana, l'Italia è stata interessata da una fase di freddo intenso, con temperature sotto zero in molte Regioni del centro-sud. Da oggi, lunedì 12 gennaio, sul territorio nazionale è atteso un primo cambiamento, anche se resta ancora presente la fase di gelo che da giorni interessa tutta la Penisola. Nei prossimi giorni è previsto un graduale miglioramento delle condizioni meteo.
In Puglia si segnalano nevicate sul Gargano e temperature rigide in tutta la provincia di Foggia, mentre sulla costa adriatica il vento ha raggiunto raffiche fino a 70km/h. Collegamenti sospesi verso le isole Tremiti a causa del maltempo in Molise, mentre fiocchi di neve si segnalano anche nelle regioni del Nord. In Campania, con il calo del vento e del moto ondoso, nella mattinata di ieri sono ripresi i collegamenti marittimi dal golfo di Napoli verso Ischia, Capri e Procida, dopo l'isolamento di sabato 10 gennaio, con partenze regolari dai porti di Napoli Porta di Massa e Pozzuoli. In Basilicata si segnala un brusco abbassamento delle temperature, con neve e gelo, ma pochi disagi. La Calabria è stata interessata da una fase di maltempo con piogge e temporali diffusi, mentre il vento forte ha rappresentato la principale criticità, con raffiche che in alcune aree hanno toccato i 110 km/h.
Il Dipartimento della Protezione Civile della Sicilia ha confermato il persistere di condizioni meteorologiche avverse su tutta l'isola, sferzata da correnti instabili e conseguente mix di vento forte, piogge e nevicate a quote collinari; non si sono comunque registrate gelate né anomalie rilevanti, le temperature minime si sono mantenute sempre sopra i 5 gradi e non si segnalano criticità o ripercussioni sulle produzioni. La Sardegna affronta criticità nei collegamenti aerei e marittimi a causa di raffiche di maestrale oltre i 100 km/h, che hanno portato a dirottamenti di voli e navi, caduta di alberi e numerosi interventi dei vigili del fuoco. Disagi anche per via marittima. Nevicate diffuse fino a quote di 700/800 metri sul livello del mare.
© ChatGPT/OpenAI
Immagine generata con intelligenza artificiale (ChatGPT/OpenAI)
In Calabria
Sul fronte ortofrutticolo, le prime segnalazioni dal territorio calabrese indicano una situazione eterogenea, che richiederà comunque alcuni giorni di monitoraggio prima di poter essere valutata in modo completo.
Nel pomeriggio di sabato 10 gennaio 2026, la Calabria è stata interessata da una nuova fase di maltempo strutturato, con maestrale in rinforzo e moto ondoso in aumento sulle coste tirreniche. Nel corso delle ore sono state rilevate raffiche di vento elevate in diverse località - fino a 117 km/h a Capo Vaticano, 110 km/h a Sant'Elia di Catanzaro, 109 km/h a Gimigliano, 108 km/h a Lattarico, 107 km/h a Fitterizzi, 105 km/h a Lamezia Terme e 98 km/h a San Nicola Arcella - mentre piogge e temporali hanno interessato gran parte del territorio, con episodi di instabilità elettrica e interruzioni locali della fornitura elettrica. Il vento ha causato danni puntuali, e con il calo delle temperature la neve è comparsa anche a quote collinari. Nel corso della serata e della notte il maltempo si è ulteriormente intensificato, con precipitazioni più diffuse e abbondanti e un ulteriore calo termico.
© ChatGPT/OpenAI
Immagine generata con intelligenza artificiale (ChatGPT/OpenAI)
Dalla piana di Lamezia un'operatore riferisce che le grandinate hanno interessato l'apparato fogliare delle piante di cipolla. Dalla piana di Sibari alcuni produttori segnalano una sequenza di eventi ravvicinati - piogge abbondanti il 22 dicembre e gelate tra il 31 dicembre e il 1° gennaio - che, uniti al maltempo di sabato 10 gennaio hanno generato danni puntuali, la cui reale entità potrà essere definita solo nei prossimi giorni.
© Domenico Oriolo - Agrusib
In particolare, Domenico Oriolo, presidente della cooperativa calabrese Agrusib, dichiara: "Oggi (si legga domenica 11 gennaio, ndr) siamo di nuovo operativi. Dopo una settimana di pioggia, stiamo raccogliendo le clementine Hernandina. Le ultime clementine Comune sono state danneggiate dalle piogge e dalla gelata di inizio anno. La stagione si concluderà a breve, non appena comincerà la raccolta delle varietà tardive. Si stanno raccogliendo inoltre le ultime partite di arance Navel e Tarocco, per poi passare a marzo con le varietà tardive".
© Domenico Oriolo - Agrusib
Dall'area a sud di Reggio Calabria, un produttore segnala una situazione complessivamente sotto controllo, con alcuni tunnel danneggiati dal vento e qualche albero sradicato, ma senza criticità diffuse, in un contesto in cui le precipitazioni sono state utili per il profilo idrico dei suoli.