La stagione degli agrumi sta attraversando una fase difficile. Tra una chiusura anticipata della campagna delle clementine e un avvio timido di quella dei mandarini, il mercato deve fare i conti con una disponibilità ridotta, nonostante un clima di consumo molto favorevole. Con sede al mercato di Rungis, la Ets Meseguer è una delle poche aziende ancora presenti sul mercato in questo contesto complesso.
© Ets Meseguer
© Ets MeseguerUna stagione delle clementine più breve e un difficile passaggio ai mandarini
Quest'anno, la campagna delle clementine si è conclusa prima del previsto, con circa due settimane e mezzo in anticipo rispetto alla stagione tradizionale. "Di solito, riusciamo a colmare il divario tra clementine e mandarini. Quest'anno, tuttavia, le cose sono più complicate", spiega Benoît Maillard-Guillon.
Le condizioni meteo particolarmente miti di novembre hanno avuto un impatto sui frutteti, complicando la raccolta e accelerando la maturazione dei frutti. Ciò ha comportato una mancanza di volumi in una nicchia di mercato strategica. "I consumatori cercano qualcosa di diverso da mele e pere, e le festività di fine anno, il periodo chiave per il consumo di frutta esotica, sono ormai concluse. In questo periodo dell'anno, gli agrumi sono i protagonisti del reparto frutta, favoriti dal clima invernale ormai stabile in Francia",
I mandarini hanno avuto un buon inizio con la varietà Clémenvilla, ma i volumi restano insufficienti. "Oggi siamo intorno al 20% della nostra capacità di vendita di mandarini", spiega Benoît Maillard-Guillon. Tuttavia, la situazione dovrebbe migliorare nelle prossime settimane, soprattutto con l'arrivo previsto del Tangold, che completerà la gamma insieme a Clémenvilla e Orri.
© Ets Meseguer
Buon sapore nonostante i volumi limitati
La quantità potrebbero risultare scarsa, ma la qualità è ancora una volta eccellente. "La pioggia è arrivata proprio al momento giusto, il che significa che quest'anno abbiamo buoni calibri. La colorazione è perfetta (persino migliore per le arance rosse siciliane rispetto allo scorso anno), con livelli zuccherini molto elevati e un gusto davvero ottimale, sia per arance sia per mandarini e clementine". Si tratta di un indubbio vantaggio in un mercato attualmente complesso. "La situazione fa sì che al momento siano presenti pochissimi operatori. In tempi difficili, solo i produttori più seri riescono a lavorare correttamente i loro prodotti, senza rischiare problemi di qualità. Sebbene sia molto frustrante non riuscire a soddisfare tutte le richieste, almeno possiamo essere certi e soddisfatti della qualità che offriamo", sottolinea Benoît Maillard-Guillon.
Le arance come prodotto ponte in un mercato squilibrato
Di fronte alla carenza di piccoli agrumi, la Ets Meseguer sta cercando di orientare i propri clienti verso le arance, più facilmente reperibili. "Siamo al 50-60% della nostra capacità produttiva di arance. Non è stato più facile per i coltivatori entrare negli aranceti rispetto ai frutteti di clementine, ma abbiamo un'area di coltivazione più estesa, quindi i volumi sono maggiori. Al momento offriamo arance da consumo fresco, in particolare la Navelina, che ha un sapore eccellente. Col procedere della stagione, il prodotto diventa sempre più saporito", spiega Benoît Maillard-Guillon.
La Spagna domina ampiamente l'offerta, quest'anno con una minore concorrenza da parte dell'Egitto. L'Italia è ancora presente in alcune nicchie, in particolare per le arance con foglia, ma in volumi limitati.
Evitare margini eccessivi che allontanano i consumatori
© Ets MeseguerIn questo contesto, con una domanda che supera di gran lunga l'offerta, la questione dei prezzi di vendita rimane centrale. "Il mio più grande timore è che prezzi eccessivi frenino i consumi", avverte Benoît Maillard-Guillon. "Non dobbiamo alimentare l'inflazione. La qualità è eccezionale, e ora è il momento di conquistare i consumatori nei punti vendita, non di allontanarli con prezzi eccessivi e margini abusivi".
La situazione è tesa, con un impatto che, con una migliore pianificazione, avrebbe potuto essere limitato. "È in momenti come questi che vogliamo ricordare ai nostri clienti che hanno a che fare con professionisti. Quando diciamo che è il momento di acquistare, dobbiamo pensare in termini di disponibilità, non solo di margini".
Anticipare è fondamentale per evitare di ripetere gli stessi squilibri ogni anno. "Non tutto può essere deciso all'ultimo minuto. Spero che questa stagione aumenti la consapevolezza dell'enorme mole di lavoro svolto a monte, permettendoci di fornire raccomandazioni precise e il più possibile realistiche", conclude Benoît Maillard-Guillon.
Per maggiori informazioni:
Benoît Maillard-Guillon
Ets Meseguer
+33 146 864 170
[email protected]
www.etsmeseguer.fr