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Negli Stati Uniti continuano ad aumentare le importazioni agricole

Un articolo pubblicato su Foodlog con il titolo "Failing grade for Trump's agricultural policy"(Valutazione negativa per la politica agricola di Trump,ndt) riporta un andamento negativo nel commercio agricolo statunitense. In termini di valore in dollari, gli Stati Uniti hanno esportato più prodotti agricoli di quanti ne abbiano importati fino al 2022 incluso. Da allora, le importazioni hanno superato le esportazioni, con un divario che continua ad ampliarsi nell'ultimo periodo di riferimento.

Secondo le stime basate sui dati, fino a settembre le importazioni agricole statunitensi hanno raggiunto nell'ultimo anno circa 220 miliardi di dollari, mentre le esportazioni si sono attestate intorno ai 176 miliardi. Le importazioni hanno continuato a crescere, mentre le esportazioni sono rimaste sostanzialmente allo stesso livello dell'anno precedente.

© Jan Kees Boon

La maggior parte delle importazioni dai Paesi limitrofi
Gli Stati Uniti ottengono una quota significativa delle loro importazioni agricole dalle nazioni limitrofe, Messico e Canada. Nel 2024, le importazioni da questi due Paesi ammontavano a quasi 90 miliardi di dollari, su un valore totale delle importazioni agricole di 213 miliardi di dollari. Il Messico si conferma il principale fornitore, con quasi 50 miliardi di dollari, seguito dal Canada con circa 40 miliardi. Sebbene le importazioni agricole totali degli Stati Uniti siano aumentate di circa il 4% nell'ultimo anno, quelle provenienti da Messico e Canada sono diminuite rispettivamente di circa l'8 e il 4%.

L'Unione europea è il secondo fornitore regionale di prodotti agricoli per gli Stati Uniti. Nel 2024, le importazioni ammontavano a circa 36 miliardi di dollari. Nell'ultimo anno, questa cifra è diminuita di circa il 3%. L'Italia è il principale fornitore dell'Ue, con 8,5 miliardi di dollari di esportazioni verso gli Stati Uniti, seguita dalla Francia con 6,5-7 miliardi di dollari e dall'Irlanda con quasi 6 miliardi di dollari. Le importazioni dai Paesi Bassi hanno superato i 3 miliardi di dollari, con una crescita di circa il 5%.

Il Sud America è la terza regione di origine. Le importazioni da questa regione sono aumentate notevolmente nell'ultimo anno e si prevede che supereranno i 30 miliardi di dollari, con il Brasile come principale fornitore.

Anche l'Asia meridionale e orientale sono importanti regioni di approvvigionamento. La Cina rimane il principale fornitore all'interno di questo gruppo, sebbene le importazioni di prodotti agricoli cinesi siano diminuite drasticamente. Questo calo è stato compensato da una forte crescita delle importazioni da Paesi come Indonesia, Thailandia, India e Vietnam.

© Jan Kees Boon

Le esportazioni verso l'Ue sono cresciute
Per quanto riguarda le esportazioni, Messico e Canada sono i principali partner commerciali degli Stati Uniti. Entrambi i Paesi importano circa 30 miliardi di dollari in prodotti agricoli statunitensi. Nel 2025, si è registrata una leggera crescita delle esportazioni verso il Messico, mentre quelle verso il Canada sono diminuite di circa il 5%.

La Cina era da tempo destinata a diventare un cliente altrettanto importante, ma le esportazioni verso questo Paese sono diminuite drasticamente nel 2024 e hanno registrato un ulteriore calo nel 2025. Al contrario, si registra una netta crescita delle esportazioni statunitensi di prodotti agricoli verso l'Unione europea e diversi Paesi del Sud-est asiatico.

© Jan Kees Boon

Birra dai Paesi Bassi
Le importazioni agricole degli Stati Uniti riguardano principalmente prodotti destinati al consumo diretto, tra cui cereali, pasta, verdura e frutta, carne e distillati. Anche le importazioni di prodotti agricoli come pesce e prodotti forestali sono significative, così come l'importazione di beni intermedi come gli oli vegetali. Al contrario, le importazioni di commodity sfuse rimangono relativamente limitate.

Dall'Unione europea, i principali prodotti importati negli Stati Uniti sono vino, distillati, latticini, pasta e frutta e verdura trasformate. La birra è il prodotto agricolo più importante esportato dai Paesi Bassi negli Stati Uniti.

Frutta a guscio e soia verso l'Ue
Anche per quanto riguarda le esportazioni, i prodotti destinati al consumo diretto restano i più importanti. Tra i principali figurano carne bovina, frutta a guscio, carne suina e latticini. Inoltre, gli Stati Uniti esportano grandi volumi di commodity sfuse come soia e mais. Le esportazioni verso l'Unione europea consistono principalmente di frutta a guscio e soia.

Clicca qui per accedere al report completo (in olandese)

Per maggiori informazioni:
Jan Kees Boon
Fruit and Vegetable Facts
[email protected]
www.fruitandvegetablefacts.com

Data di pubblicazione:

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