Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Remie Dewitte della cooperativa belga REO

"La concorrenza estera mette sotto pressione il mercato dei porri"

Con il lancio di Vivo by REO, la cooperativa belga compie un ulteriore passo nel segmento premium. Ciò avviene in una stagione tutt'altro che semplice. "Il 2025 non può certo essere definito un anno positivo. I prezzi di molte verdure sono risultati nettamente inferiori rispetto alle campagne precedenti, quindi speriamo che ci possa essere una certa ripresa. Le temperature più basse dovrebbero stimolare la domanda di ortaggi invernali", afferma Remie Dewitte della REO.
© REO
Il freddo si è fatto attendere, e questo ha avuto un chiaro impatto sul mercato dei porri, tra gli altri. "Senza un vero picco invernale, la domanda rallenta e diventa difficile ottenere prezzi adeguati. Abbiamo bisogno del freddo e della conseguente domanda per rilanciare le vendite", spiega Remie.

Pressione della concorrenza estera
Oltre alle condizioni meteo, anche la concorrenza internazionale ha avuto un ruolo importante durante tutta la stagione. "La pressione estera è stata forte per quasi tutto l'anno. Diversi Paesi sono riusciti a garantire una fornitura continua, esercitando ulteriore pressione sul mercato. Nonostante i buoni volumi della cooperativa, i prezzi di molti prodotti sono rimasti al di sotto delle aspettative", sottolinea Remie.

Per continuare a sostenere le esportazioni di porri, REO ha risposto in maniera flessibile alla domanda di mercato. "In alcuni periodi, siamo riusciti a commercializzare volumi aggiuntivi grazie a soluzioni di imballaggio alternative. Ad esempio, nel 2025 abbiamo venduto il triplo di bins in legno per porri rispetto al 2024. Anche la nuova cassa per porri REO Flandria è stata accolta molto positivamente sul mercato".

Tripidi, una sfida continua
Un tema ricorrente di questa stagione è stata la pressione dei tripidi. "In alcuni periodi critici è stata significativa e, nelle condizioni attuali, è certo che resterà un problema anche in futuro. I produttori hanno sempre meno strumenti a disposizione per controllare completamente questa pressione", spiega Remie.

© REO
Secondo la cooperativa, ciò comporta una responsabilità chiara per l'intera filiera. Philiep Willems, responsabile vendite della REO, afferma: "Le aziende sementiere stanno cercando attivamente varietà con migliore resistenza ai tripidi, e noi stiamo monitorando da vicino questi sviluppi. Allo stesso tempo, anche acquirenti e consumatori dovranno imparare ad accettare danni limitati da tripidi. In termini di qualità, questi porri non presentano alcun problema, è solo il loro aspetto estetico a essere meno perfetto. Una comunicazione chiara e corretta con i consumatori è quindi fondamentale".

Vivo by REO come soluzione commerciale
Con Vivo by REO, la cooperativa intende rispondere a questa sfida. "Con questo nuovo marchio, commercializziamo, tra gli altri prodotti, porri non selezionati di prima categoria, di calibro 2-4, nei quali sono ammessi lievi danni da tripidi. Il prodotto viene offerto quotidianamente tramite mediazione e confezionato in bins standard per porri, posizionati su grandi pallet monouso e contrassegnati con etichetta VIVO", spiega Remie.

Allo stesso tempo, Sublime Leek, che sostituisce il marchio Fine Fleur nella nuova strategia, rimane il segmento premium della gamma REO. "Questo prodotto deve soddisfare al cento per cento i più rigorosi requisiti di qualità. Ciò significa che, in determinati periodi, non possiamo offrire i porri Sublime. Solo così possiamo garantire che si tratti del prodotto di più alta qualità sul mercato".

Tuttavia, il fulcro delle vendite continua a essere rappresentato dai porri REO Flandria. "Questi vengono offerti quotidianamente all'asta. Il marchio Flandria è riconosciuto in tutta Europa e rimane una risorsa preziosa sia per i coltivatori sia per gli acquirenti", continua Remie.

© REO

Guardando al futuro dei porri in idroponica e di REO NOVA
REO continua a investire nell'innovazione. "Per quanto riguarda i porri coltivati in idroponica, siamo ancora in una fase iniziale. L'impianto di Ypres resta un progetto di ricerca. Nel 2025, abbiamo dovuto affrontare circostanze impreviste che hanno ritardato la raccolta. Tuttavia, la prima stagione è stata soprattutto un'esperienza di apprendimento. Le aspettative rimangono positive. Registriamo un chiaro interesse da parte del commercio, sia per l'esportazione a lungo raggio sia per il retail belga. A inizio 2026, i porri in idroponica saranno disponibili sul mercato belga con il marchio REO NOVA", annuncia Remie.

"Samen smaakt het langst"
Per la REO, la sfida rimane evidente anche quest'anno. "Vogliamo continuare a offrire porri che soddisfino i clienti, supportare e alleggerire il carico dei produttori dove necessario e monitorare attentamente l'andamento del mercato. O, come sintetizzato all'interno della cooperativa: 'Samen smaakt het langst' (Ciò che semini oggi, dura più a lungo,ndr)", conclude Remie.

Per maggiori informazioni:
REO
Oostnieuwkerksesteenweg 101
8800 Roeselare - Belgio
+32 0 51 23 12 11
[email protected]
www.reo.be

Articoli Correlati → Vedi