La stagione dei datteri medjool egiziani sta procedendo con una forte domanda da parte di diversi mercati e gli esportatori stanno riuscendo a ottenere prezzi migliori rispetto alla scorsa stagione per i calibri più grandi, secondo Mohammed Kammoura di JK Agri.
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Il produttore-esportatore fa un confronto: "I prezzi sono simili a quelli della scorsa stagione per i datteri medi, ma superiori del 5-6% per i calibri più grandi. Si tratta di una buona notizia, dato che le dimensioni grandi, jumbo e super jumbo rappresentano il 30% della produzione di quest'anno".
Secondo Kammoura, la maggior parte della domanda proviene dai mercati europei, seguiti da quelli dell'Asia meridionale e centrale. "Il mercato turco è stato molto attivo fino all'esaurimento della quota di esportazione. Stiamo aspettando la riapertura delle esportazioni a gennaio".
Non sorprende che la confezione da 5 kg rimanga la più popolare sul mercato delle esportazioni, secondo Kammoura. "È sempre stato così, ed è una confezione economica che è preferita sia dagli importatori sia dai consumatori finali".
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L'esportatore nota, tuttavia, una tendenza crescente verso la vendita di datteri Medjool nei supermercati, che stanno guadagnando terreno sui mercati all'ingrosso.
Con l'avvicinarsi del Ramadan, l'esportatore rileva anche un rallentamento della domanda da parte dei Paesi arabi. Spiega: "Quest'anno c'è molta concorrenza con la Giordania sulla varietà Medjool. Altre varietà ampiamente consumate durante il Ramadan, come la Deglet Nour tunisina e algerina o le varietà provenienti dall'Arabia Saudita, ci stanno oscurando nei mercati arabi".
"L'aspetto positivo è che questa stagione ha visto un netto miglioramento della produzione, in termini sia di qualità sia di dimensioni, con una forte presenza di datteri di grandi dimensioni", conclude Kammoura.
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