Le nanotecnologie stanno entrando sempre di più nella quotidianità delle aziende, anche in agricoltura (cfr. Freshplaza del 11/09/2024). Iniettare nanobolle di ossigeno nell'acqua di irrigazione previene lo sviluppo di alghe e biofilm e questo rappresenta un grosso vantaggio per le produzioni in serra, in vertical farm e anche in pieno campo, dove si utilizzano sistemi irrigui ad alta precisione.
Ossigenia: Giacomo ed Edoardo Zuffi, Lisette Idone, Bostjan Veronik
Alla recente fiera Novelfarm era presente anche l'azienda Agrimedia che ha esposto una tecnologia per la creazione di nanobolle di ossigeno. "Il nostro sistema, chiamato Ossigenia - hanno esordito i titolari Giacomo ed Edoardo Zuffi - ha come scopo non solo rendere più efficiente l'irrigazione, ma anche sostenere la crescita delle piante, specie in vivaio. L'ossigeno è un aiuto fondamentale per le piantine, specie per aumentare l'uniformità della loro crescita".
Lo strumento che genera nanobolle di ossigeno
L'ossigeno ovviamente non lascia residui, quindi può essere utilizzato senza problemi.
"L'ossigenazione dell'acqua tramite nanobolle previene le ostruzioni dei gocciolatori, ottimizzando il bilanciamento idrico delle colture. Le nanobolle riducono la formazione di biofilm nei tubi di irrigazione, diminuendo la biomassa microbica fino al 52,1% e destabilizzando le reti microbiche che favoriscono l'adesione batterica, come riporta uno studio universitario del 2020", spiegano i due titolari.
Il monitoraggio può essere svolto da remoto, con un controllo a 360° sull'acqua di irrigazione. "Il nostro generatore di nanobolle Ossigenia permette un monitoraggio in tempo reale, ma anche un tracciamento dei dati durante le varie fasi di crescita della coltura".
Per maggiori informazioni
Agrimedia srl
Via Ferdinando Bocca 9
10132 Torino (To)
+39 011 8399262
[email protected]
www.ossigenia.com