Dopo la precedente tappa ad aprile 2024 a San Teotonio, in Portogallo, la riunione annuale del Gruppo di contatto europeo sulla fragola si svolge in Basilicata, regione italiana leader, insieme alla Campania, per superfici coltivate.
Il Gruppo, composto da rappresentanti delle associazioni di produttori, esportatori e responsabili delle rispettive amministrazioni di Francia, Italia, Spagna e Portogallo, si riunirà nel pomeriggio di oggi, 18 febbraio 2025, a Scanzano Jonico (Matera), presso la sala riunioni dello stabilimento di Apofruit.

All'indomani della riunione, il 19 febbraio 2025, il Gruppo di contatto europeo visiterà in mattinata il Centro di ricerca e sperimentazione di Nova Siri Genetics e gli impianti di fragole delle aziende socie Apofruit e Nicofruit. A partecipare alla due giorni, oltre ai delegati esteri, anche i rappresentanti delle diverse Organizzazione di produttori locali.
Tra i focus su cui si concentreranno esperti nazionali ed esteri rientra l'analisi e la valutazione della campagna 2024 e le previsioni per quella in corso, con un aggiornamento sull'attuale andamento produttivo nei fragoleti nel bacino del Mediterraneo.
Tra le problematiche che verranno affrontate quest'anno, anche quella del cambiamento climatico; dunque sfide e strategie su come e quanto stiano impattando gli eventi meteorologici sulla produzione fragolicola. Con un cambio graduale del clima, i player sono chiamati ad adeguare tecniche e varietà finora praticate ed esistenti.
Non mancherà poi l'aspetto fitoiatrico sulla situazione fitosanitaria, in riferimento all'armonizzazione dell'utilizzazione dei prodotti e dunque le minori molecole disponibili per la difesa delle piante. L'associazione spagnola Fepex presenterà poi uno studio sulle sostanze attive nei prodotti fitosanitari in Spagna, Francia, Portogallo e Italia, con focus sugli obiettivi da raggiungere nel breve-medio periodo.