Focus sul mercato mondale del mango

Il mango continua ad essere un prodotto popolare. Negli ultimi dieci anni il mercato è cresciuto annualmente del 5%. L'anno scorso sono state vendute circa 1,8 milioni di tonnellate di mango a livello globale. Tuttavia, sul mercato internazionale del fresco si vende meno del 4% della produzione globale. Al momento, in alcuni paesi, la stagione si sta concludendo. I produttori di Ecuador e Australia sono soddisfatti della stagione. Da parte sua il Perù sta registrando un incremento in volume. Il Sudafrica ha appena cominciato la raccolta della varietà Tommy Atkins. Il potenziale d'esportazione per tale varietà è basso, ma nelle prossime settimane comincerà anche la raccolta delle altre varietà.

USA: il freddo riduce la richiesta di mango
Attualmente il mercato statunitense è in transizione dai fornitori ecuadoriani a quelli peruviani. Ciò, solitamente, comporta calibri maggiori e un cambio nelle varietà. Un importatore ha riportato che l'Ecuador fornisce principalmente mango Tommy Atkins, mentre il Perù esporta generalmente la varietà Kent. I frutti di piccole dimensioni saranno meno secondo le stime, ma la campagna dovrebbe andare bene grazie alla buona fornitura di calibri grandi. In base alle cifre, pare che l'Ecuador sia riuscito a spedire un volume maggiore verso gli USA a dicembre 2017 rispetto all'anno precedente. Secondo un altro importatore, una delle cause è il rallentamento della stagione peruviana per via del freddo.

Il freddo che ha colpito grandi porzioni degli Stati Uniti sta riducendo la domanda per questo frutto tropicale. Secondo un'altra fonte, questo avrà un impatto sulla domanda. In generale, il mercato del mango sta crescendo stabilmente e i frutti pronti al consumo e quelli convenience sono sempre più richiesti.



Il Brasile esporta più mango

Il mercato internazionale è propizio per i produttori brasiliani nelle regioni della valle di São Francisco e la parte settentrionale di Minas Gerais, le regioni più importanti per l'export. Tra gennaio e novembre 2017 sono state esportate 163.900 ton, il 16% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Il mercato più importante è l'Europa, che richiede principalmente le varietà Palmer, Keitt e Kent. Gli USA sono il mercato più importante per i Tommy Atkins. La prima spedizione verso la Corea del Sud è partita l'anno scorso.

L'Ecuador conclude una buona stagione
La stagione dei mango terminerà a metà di questo mese. Secondo i primi dati le esportazioni ecuadoriane ammontano a oltre 1 milione di cartoni, per un totale di oltre 11 milioni. Questo significa che le esportazioni sono superiori alla stagione scorsa. Il periodo più difficile per i produttori è stato da marzo a maggio, quando sul mercato c'era anche il Messico e il volume è stato significativamente basso a causa delle tempeste tropicali del 2016.

Il Perù vuole aumentare la resa
La stagione scorsa il Perù ha chiuso con un export record di 7.900 container. La stragrande maggioranza delle colture si coltivano nella regione di Piura, che rappresenta il 75% della produzione. Le regioni di Lamayeque (15%) e Ancash (10%) sono due delle principali aree di produzione. Il settore non si preoccupa di una probabile offerta eccessiva. L'aumento della resa è la sfida principale per i produttori. L'obiettivo è di migliorare le attuali cifre di produzione, che ammontano a 315mila ton coltivate su 28.000 ettari. C'è desiderio anche di crescere in ambito di esportazioni. Il mercato asiatico è attraente. Corea del Sud, Giappone e Cina sono già aperti ai mango peruviani, ma i tempi di transito via mare verso questi mercati sono troppo elevati per esportare grandi volumi.

L'Australia chiude la stagione
L'Australia sta chiudendo la stagione con un buon mercato e grandi volumi. Le campagne nell'Australia Occidentale e nel Territorio del Nord sono già terminate, mentre in Queensland la raccolta è ancora in corso. Nell'ultima settimana le regioni di Bowen e Burdekin hanno raccolto più del previsto. Tuttavia, il numero di produttori ancora in fase di raccolta è limitato e il volume comincerà presto a mostrare una flessione. Anche le regioni di Mareeba e Dimbulah hanno raccolto di più grazie a condizioni climatiche favorevoli. Nella zona sudorientale del Nuovo Galles del Sud la stagione si è conclusa prima a causa della pioggia.

Nell'emisfero meridionale la domanda è buona nei mesi estivi, in parte per via del buon potenziale di commercializzazione ed esportazione. L'Asia in particolare è un mercato esigente. La varietà Kensington Pride è la più popolare tra produttori e consumatori.

Cina: aumento della produzione a Hainan
La stagione a Hainan, nella Cina meridionale, è appena cominciata. La raccolta inizia a gennaio e termina a maggio. A causa dei cicloni e delle tempeste tropicali, nel 2016 la produzione è stata più bassa del 10%. Per la stagione attuale i produttori contano su una crescita dei volumi tra il 15% e il 20% grazie alle ottime condizioni climatiche e a una superficie coltivata più grande. Hainan è la principale regione di produzione di mango in Cina. Questa coltura si coltiva anche a Sichuan, soprattutto nelle regioni di Panzhihua, Guanxi, Guangdong e Yunnan. Il volume domestico viene integrato con l'import da Perù, Ecuador, Pakistan e Australia.

Le Filippine si lasciano alle spalle un 2017 difficile
L'anno scorso i produttori di mango filippini hanno avuto un anno difficile e gli esportatori si chiedono come riuscire a ottenere una fornitura stabile. Nel terzo trimestre dell'anno scorso è stata registrata una perdita di volume del 3,4%, fino a 55.540 ton, rispetto alle 58.600 ton registrate nello stesso periodo dell'anno precedente. Per quanto riguarda le esportazioni, per il settore le opportunità non mancano. Negli ultimi anni la richiesta di mango essiccati in Cina ha registrato una crescita. Tale mercato assorbe circa 30.000 ton. Il settore delle Filippine sta cercando di assicurarsi una parte di questo mercato.

Il Vietnam ottiene l'accesso agli USA
Il mercato USA ha aperto i confini ai mango vietnamiti appena prima della fine del 2017, comunicando i requisiti ai commercianti. Ciò significa che il mercato americano è aperto a sei prodotti vietnamiti. La varietà di mango principale è la Hoa Loc.

Il Sudafrica comincia la stagione con i mango Tommy Atkins
La stagione sudafricana del mango è cominciata a novembre, ma le vendite al momento si concentrano principalmente sul mercato locale, dato che la varietà Tommy Atkins è di stagione e che è meno popolare per le esportazioni. Sul mercato sono arrivati volumi grandi e questo ha messo sotto pressione i prezzi. Il mercato procede lentamente perché molti sono ancora in vacanza. Nel caso in cui il volume di Tommy Atkins dovesse diminuire nelle prossime settimane, il mercato potrebbe stabilizzarsi. Dopodiché sul mercato arriveranno varietà di mango come Shelly, Kent e Keitt. Attualmente sono in corso esportazioni dirette in Medio Oriente e Russia. I prezzi in dollari sono paragonabili a quelli registrati l'anno scorso, ma nonostante la valuta locale più forte, la quotazione per i produttori è sempre nella media.

L'anno scorso, il Paese ha raggiunto un record di produzione totalizzando tra le 80mila e le 90mila ton. Questo è un anno di bassa produzione e ci si aspetta una riduzione tra il 30 e il 40%.

Il Sudan si impegna per la crescita
Secondo i rapporti, la coltivazione del mango in Sudan sarà più grande quest'anno. Secondo il Centro per le esportazioni orticole del Sudan, anche le esportazione aumenteranno. I mango vengono spediti in destinazioni come Giordania e Qatar, tra le altre.

Prezzi tedeschi che oscillano
Il mercato tedesco al momento è dominato dai mango Kent provenienti dal Perù e dal Brasile. In alcuni luoghi ci sono anche frutti in arrivo dall'Ecuador. Secondo i commercianti, i prezzi stanno registrando fluttuazioni molto ampie. Al momento si applicano ancora i prezzi natalizi, con le merci peruviane nel segmento più alto, con quotazioni che variano tra 31 e 38 euro per 6 kg. Il prezzo dei mango brasiliani oscilla tra 27 e 30 euro a seconda del marchio e della qualità. Probabilmente i prezzi diminuiranno di nuovo leggermente nelle settimane 2 e 3 perché l'offerta aumenterà di nuovo.

La qualità dei mango è molto variabile. I frutti peruviani sono "più attraenti in termini di colore e anche più gustosi" rispetto ad altri prodotti. Inoltre, ci sono ancora alcuni marchi che cercano di distinguersi con il packaging e che, quindi, possono essere venduti a prezzi maggiori. Inoltre, le retine bianche e gialle stanno diventando sempre più comuni.

Paesi Bassi: il mercato dei mango affronta alcuni ostacoli, ma la prospettiva sul lungo termine è positiva
Attualmente il mercato dei mango olandese è in difficoltà. Secondo gli importatori olandesi l'offerta risulta più ampia visto che le parti cercano di smaltire le scorte dal Brasile, ma c'è luce in fondo al tunnel. Anche se la stagione peruviana è già cominciata, gli Stati Uniti non si sono ancora mossi, soprattutto perché il tenore zuccherino non ha ancora raggiunto il livello desiderato. Di conseguenza, si sta acquistando più dall'Ecuador, ma il mercato statunitense sta cominciando ad acquistare più mango peruviani. I commercianti prevedono quindi che il mercato si stabilizzerà tra una o due settimane. I prezzi per i frutti di piccolo calibro ammontano a circa 3 euro e sono sotto pressione. Per i calibri grandi la situazione è migliore, con prezzi che variano tra 4 e 5 euro.

Secondo un importatore l'attuale mercato più limitato non desta preoccupazioni. "Nel complesso è stata una stagione dei mango solida per i commercianti e il consumo di questi frutti è ancora in aumento, perciò non c'è motivo di supporre che il mercato non si stia riprendendo. I periodi di eccedenze estreme e prezzi bassi che abbiamo visto a volte qualche anno fa sono un ricordo del passato". Il commerciante ha confermato che in Perù, dove i mango Kent rappresentano ancora il 99% del volume, è in corso un processo di professionalizzazione da parte di player seri e certificati. Inoltre, i programmi con i supermercati tedeschi sono ancora la spina dorsale dell'attività per gli importatori olandesi e la Scandinavia è sempre interessata ai calibri piccoli. Per di più, la Francia e alcuni paesi dell'Europa meridionale sembrano tenere sempre più sotto controllo le loro importazioni.

Lituania: i kaki sono il principale concorrente per i mango
Le condizioni migliori sul mercato dei mango della Lituania si registrano nei mesi invernali secondo un commerciante. In estate c'è troppa concorrenza da parte dei frutti estivi locali e i consumatori preferiscono la produzione domestica. La richiesta di mango continua ad aumentare, ma il mercato non risponde appieno. Un commerciante ha riportato: "Ritengo che abbia anche a che fare con il fatto che i frutti hanno un prezzo più alto". Secondo lui i kaki sono il principale competitor per i mango e la loro popolarità è data da un prezzo inferiore.

La varietà Tommy Atkins di calibro 7-9 è la più comune sul mercato lituano. I consumatori mostrano ancora un po' di interesse nei mango pronti al consumo, ma la richiesta per tale prodotto è in aumento nel settore della ristorazione.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

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