A seguito di una nuova richiesta di assistenza da parte dell'Italia, l'Unione europea ha mobilitato le offerte di attrezzature di pompaggio di Austria, Bulgaria, Germania, Francia, Polonia, Romania, Slovenia e Slovacchia attraverso il Meccanismo di protezione civile dell'Ue per aiutare le autorità italiane a far fronte alle forti inondazioni. Lo si legge su ec.europa.eu.
La richiesta arriva dopo che nei giorni scorsi le condizioni meteorologiche hanno causato inondazioni e frane in Italia, colpendo in particolare l'Emilia Romagna.

Il 21 maggio, le autorità italiane hanno attivato il Meccanismo di protezione civile dell'Ue. La richiesta di assistenza riguarda attrezzature di pompaggio ad alta capacità del pool della protezione civile europea.
"L'Unione europea è pienamente solidale con l'Italia, dopo le recenti alluvioni - ha dichiarato il commissario Janez Lenarčič - Il nostro pensiero va alle famiglie che hanno perso i loro cari e a quelle che hanno visto le loro case danneggiate. Vorrei ringraziare i primi soccorritori italiani per i loro sforzi e gli otto Paesi che hanno offerto assistenza al popolo italiano in questo momento difficile. Questo è un esempio concreto di come il Meccanismo di protezione civile dell'Ue sia presente per offrire un supporto concreto, ogni volta che risulti necessario".
Il centro di coordinamento per la risposta alle emergenze dell'Ue è rimasto in costante contatto con le autorità italiane, che stanno valutando le offerte, e l'Ue è pronta a fornire ulteriore aiuto, qualora fosse necessario.
Il servizio Copernicus dell'Ue ha anche fornito una mappatura satellitare di emergenza delle aree colpite, in seguito a una richiesta del 16 maggio da parte della Protezione civile italiana.