Dopo circa 12 anni di inattività, il Consorzio Agrumicoltori Tarantini (C.A.T.), nato nel 1998 al fine di valorizzare e tutelare la produzione delle clementine comune e delle arance coltivate nell'arco ionico, torna a essere efficiente. L'obiettivo è quello di rilanciare un comparto, che, negli ultimi anni, pare abbia affrontato e sofferto diverse criticità, sia di natura climatica e produttiva sia commerciale.
Daniela Barreca è ora alla presidenza del Consorzio Agrumicoltori Tarantini (C.A.T.).
È ormai noto che la zona di produzione del Clementine del Golfo di Taranto IGP comprende l'intero territorio dei comuni di Palagiano, Massafra, Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Taranto e Statte, tutti della provincia di Taranto, in Puglia.
A pochi giorni dalle nuove elezioni del direttivo, la presidente Daniela Barreca ci spiega: "È intenzione del Consorzio Agrumicoltori Tarantini imprimere nuovo slancio alle attività di tutela, valorizzazione e promozione delle produzioni agrumicole del nostro territorio, a partire dal Clementine del Golfo di Taranto IGP, ma anche l'arancia e altri agrumi, affinché le aziende agricole possano imporsi su nuovi e importanti mercati, aumentando la loro redditività".

"Le ultime campagne sono state caratterizzare da differenti difficoltà, le quali, in concomitanza dell'incertezza socio-economica, hanno reso più complesso il prosieguo delle attività aziendali".

Il Consorzio Agrumicoltori Tarantini invita gli imprenditori ad aderire: "Tutte le aziende aventi i requisiti in termini di ubicazione e produzioni agrumicole possono associarsi, anche quelle che non possiedono ancora le necessarie certificazioni, poiché saranno da noi accompagnate in questo ambizioso percorso. I vantaggi per gli associati sono quelli strettamente riconducibili all'aggregazione a un consorzio di tutela e valorizzazione. Infatti, la mission, di qui alla prossima campagna, è proprio la costituzione di un Consorzio di Tutela e Valorizzazione che rappresenti lo strumento ufficiale per certificare sui mercati le produzioni a marchio IGP, in primis nella Grande Distribuzione Organizzata".

La presidente Barreca conclude dicendo: "Riteniamo che oggi l'agroalimentare non possa prescindere da una rigorosa attività di certificazione indirizzata sia agli aspetti di sicurezza alimentare, sia alla valorizzazione della qualità del prodotto, assicurando il rispetto delle buone pratiche di coltivazione e produzione, la qualificazione dei prodotti tipici e promuovendo l'impegno per la sostenibilità".
Il C.A.T. sarà presente al Macfrut di Rimini presso lo stand della Regione Puglia (Stand D5 Hall 035)
Per maggiori informazioni:
Consorzio Agrumicoltori Tarantini
Via Murat, 31, 74019 Palagiano (TA)
[email protected]
www.catjonico.it