Negli ultimi giorni ha fatto molto freddo di notte in diverse zone di coltivazione della Spagna. Nel caso delle drupacee si sono verificati danni da gelo a Badajoz, dove in alcune aree la colonnina di mercurio è scesa a -5 °C e, in misura minore, a Saragozza. Sebbene le temperature abbiano raggiunto il punto di congelamento anche a Murcia, finora non sono stati segnalati danni.
"Le temperature sono scese a -4 e -5 ºC in alcune zone di Badajoz dove si coltivano nettarine e pesche precoci. Questo ha danneggiato i fiori", ha dichiarato Miguel Ángel Gómez, direttore di Afruex, l'associazione dei frutticoltori dell'Estremadura. Le varietà raccolte tra maggio e giugno sono state le più colpite.
"Anche se è ancora troppo presto per conoscere i danni esatti, non ce ne aspettiamo di eccessivi, dato che la fioritura è avvenuta in ritardo. Se fosse avvenuta nelle date consuete, sarebbe stato un dramma".
Anche a Saragozza si registrano danni ad alcune varietà extra-precoci, ma i volumi non sono elevati.
A Murcia le temperature nelle zone di coltivazione delle drupacee non sono scese sotto i -2 ºC e le gelate sono durate solo poche ore. Inoltre, anche qui gli alberi hanno iniziato a fiorire molto tardi.
"Siamo in ritardo di 15-20 giorni rispetto alla fioritura delle varietà di pesche e nettarine più precoci - afferma Thomas Chevaillier, direttore tecnico di PSB Producción Vegetal e Frutas de la Sierra Espuña - Fino a metà gennaio le temperature erano troppo alte per il periodo dell'anno, ma poi ha fatto improvvisamente freddo e ciò ha ritardato enormemente la fioritura. In 12 anni di attività a Murcia non ho mai visto date di fioritura così tardive".