La disamina di Angelo Giuliano, un produttore della Piana del Sele

IV gamma tra criticità e innovazioni

"Le maggiori criticità che ci troviamo ad affrontare quest'anno nell'ambito della produzione delle referenze per la IV gamma riguardano: il rincaro dei costi produttivi, a fronte di un prezzo già stabilito a priori che purtroppo non ne tiene conto, e la carenza di manodopera". A sostenerlo è Angelo Giuliano, dell'azienda agricola Sante Giuliano di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno.

"In un simile contesto - osserva Giuliano - la strategia più valida da porre in campo è stata quella di ridurre i costi di produzione. Per farlo, abbiamo apportato delle innovazioni nel nostro sistema produttivo. Anche se la sfida è ardua, stiamo provando a effettuare lavorazioni del terreno più superficiali, invece che profonde. In questo modo, assicuriamo una maggiore fertilità del suolo, non lo depauperiamo di microelementi e risparmiamo carburante. Inoltre, stiamo pensando di incrementare il numero di pannelli fotovoltaici in azienda per raggiungere l'autonomia energetica e aumentarne l'efficienza d'uso. Oggi, solo risparmiando sul carburante e sulla corrente elettrica è possibile mantenere delle marginalità".

L'azienda Sante Giuliano, situata nel cuore della Piana del Sele, dove è stata fondata nel 1992, vanta alle spalle una lunga storia di agricoltori, poiché la famiglia di Giuliano si occupava della produzione di ortaggi da frutto. Sante intravide da subito una grande opportunità nella coltivazione della rucola sotto serra e così, insieme a Tino Bellina, fu tra i i primi, nella Piana del Sele, a produrre rucola già dagli anni '90.

Oggi l'azienda, concentrata in un unico sito produttivo, si estende su una superficie di 30 ettari nel comune di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. E' specializzata nella produzione di varie referenze; sia baby leaf sia adulte, da destinare alla IV gamma sotto marchi di primario livello in Europa.

L'azienda Giuliano coltiva baby leaf come: lattughino verde, spinacio e spinacino, rucola, cicorino e bietola da taglio, con una produzione annua di circa 2500 tonnellate. In estate si effettuato rotazioni delle colture e solarizzazione dei terreni, in modo da non depauperare il suolo e disinfettarlo. Da circa 3 anni, è stata introdotta anche la coltivazione di lettughe iceberg, radicchio rosso tondo, scarola liscia e riccia, prodotte per 3/4 mesi l'anno.

"La carenza di manodopera - afferma Sante Giuliano (in foto), titolare dell'impresa - è un'altra problematica già preesistente da molto tempo, ma che si sta esasperando di anno in anno. Infatti, nonostante abbiamo aumentato le paghe giornaliere, non siamo riusciti a trovare nessuno disponibile a lavorare. Pur avendo introdotto nella nostra azienda macchine raccoglitrici elettriche, abbiamo bisogno di personale specializzato che le movimenti, ma non c'è chi sia disposto a lavorare. Qui è a rischio il futuro del comparto".

"Un altro problema è il cambiamento climatico - prosegue Angelo Giuliano - Quest'anno abbiamo avuto persistenti temperature estive fino a ottobre inoltrato, tanto che il prodotto è cresciuto a dismisura, con il risultato di una programmazione sfalsata. Fra l'altro, è stato difficile anche controllare i patogeni dannosi. Adesso, con l'abbassamento della temperatura e la riduzione delle ore di luce, si prevede mancherà un po' di merce".

Il prodotto dell'azienda Sante viene costantemente analizzato in fase di raccolta, in modo da garantire la salubrità al consumatore finale.

"Promuoviamo l'agricoltura italiana del sud Italia, limitando l'uso di antiparassitari e utilizzando antagonisti naturali e microrganismi benefici per la lotta biologica e integrata. Fra l'altro, usiamo biodigestato per garantire una fertilità costante del suolo; in questo modo, non abbiamo riscontrato alcuna fallanza produttiva in fase di coltivazione. Grazie all'uso di questa strategia, stiamo anche limitando l'apporto di concimi chimici".

Tutti i prodotti aziendali vantano le seguenti certificazioni: GlobalGAP, Grasp, LEAF Marque, SQNPI e, per la rucola, il marchio di qualità IGP.

"Tra i progetti in cantiere contiamo di ampliare l'azienda, sempre apportando continue innovazioni, e ci piacerebbe commercializzare i nostri prodotti anche con il nostro marchio".

Per maggiori informazioni:
Azienda Agricola Giuliano Sante
Via Giacomo Leopardi 11, loc. Pratole
84090 Montecorvino Pugliano (SA) - Italy
+39 3356750539
giulianosante@virgilio.it
angelogiuliano.98@hotmail.it


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