Mercato ortofrutticolo di Lusia: a ottobre caldo e prezzi in risalita

Ottobre 2022 è stato un mese straordinariamente caldo, con temperature fuori stagione, risultando il più caldo di sempre in Europa, all'interno di un anno che può definirsi perfetto per descrivere gli effetti del cambiamento climatico. Ci si augura che si vada verso una transizione a una fase più piovosa, anche perché se ciò non dovesse avvenire la situazione diverrebbe davvero seria.

Un mese caratterizzato da una ulteriore carenza di precipitazioni, che nel comprensorio di Lusia (Rovigo) sono state praticamente assenti, aggiungendosi alle già grandi difficoltà che il comparto produttivo ha dovuto e dovrà affrontare relativamente all'aumento dei costi di produzione, oltretutto con l'inverno quasi alle porte, se consideriamo l'aumento di costi da dover affrontare per il solo riscaldamento delle serre ai fini produttivi.

Tutto ciò si traduce in un'ulteriore riduzione dei volumi complessivi scambiati in mercato (-15%) con 2400 tonnellate contro le 2800 di ottobre 2021. Il prezzo medio complessivo ha visto, come per i mesi precedenti, un costante aumento che si conferma anche questo mese, con un rialzo del 22% sempre rispetto allo stesso periodo del 2021 raggiungendo 0,86 €/kg.

L'analisi dettagliata porta l'aglio lavorato in treccia ad una riduzione in termini sia quantitativi che di prezzo attestandosi su 3,22 €/kg; di contro per quello in grappolo osserviamo un buon incremento di prezzo (+15%) e anche un aumento nei volumi scambiati con oltre 5 tonnellate di prodotto vendute, il tutto riferito ad ottobre 2021.

Riduce i quantitativi anche questo mese la bieta da costa (-25%) con listini che si confermano in salita a 0,60 €/kg.

Valori in forte aumento per le carote defogliate che raggiungono 0,68 €/kg e non sono di meno anche quelle a foglia contrattate a 1,44 €/kg (+8%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Ambedue subiscono una flessione nell'offerta di prodotto confermando la tendenza del mese precedente.

Medesima fotografia per la catalogna che a fronte di una flessione di prodotto presente in mercato (-8%) si conferma con quotazioni a rialzo (+55%) rispetto al 2021, scambiata a 0,81 €/kg.

Le diminuite quantità di cavolfiore mezzafoglia, lo vedono spuntare un prezzo ben superiore a quello registrato lo scorso anno con listini che si aggirano attorno a 1,18 €/kg.

Prezzi tutti in salita per il comparto cavoli con i cappucci che raggiungono 0,47 €/kg e la varietà cuor di bue scambiata a 0,52 €/kg. Offerta in controtendenza rispetto alla maggioranza dei prodotti presenti in mercato, registrando un aumento nei volumi in quasi tutte le varietà tranne che per i cappucci viola (-35%) e cinesi (-14%) rispetto sempre ad ottobre 2021.

Buone le quotazioni anche per i finocchi scambiati a un euro/kg (+29%) con quantità in diminuzione rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (-35%).

Risalita nei listini anche questo mese per le lattughe con importanti rialzi di prezzo, con la cappuccia a 0,90 €/kg (+45%), la gentile a 0,78 €/kg (+47%) e la varietà foglie di quercia a un euro e mezzo al kg. Per tutte i quantitativi si riducono rispetto al 2021 tranne per la romana che supera del 30% i volumi di ottobre 2021.

Buone anche le quotazioni delle patate, con rialzi di prezzo fino al 60% per la tipologia tonda che sfiora 0,70 €/kg.

Forte incremento di volumi scambiati per il pomodoro nella varietà lungo insalataro che con 1,60 €/kg raddoppia quasi il suo valore rispetto al 2021. Stabile il mercato per il cuor di bue che si attesta sempre sui 2 €/kg con una leggera flessione nei quantitativi venduti.

Come per la maggioranza dei prodotti presenti in mercato anche il porro registra un'offerta più limitata (-48%), mentre risale i listini di vendita rispetto ad ottobre 2021 raggiungendo 1,10 €/kg.

Volumi in leggera diminuzione per il prezzemolo che con 25 tonnellate di prodotto vendute spunta un prezzo superiore al 2021 con 0,94 €/kg.

Confermata l'offerta limitata per i radicchi tranne che per il variegato di Lusia che con 17 tonnellate scambiate in mercato realizza quasi un 30% in più di prezzo rispetto al 2021 portando a casa 1,42 €/kg. Si riducono invece le quantità per le altre varietà che dal punto di vista delle quotazioni realizzano prezzi in risalita come per il rosso lungo a 1,14 €/kg (+34%).

Quantità in diminuzione anche per il sedano nella varietà verde, con 160 tonnellate di prodotto scambiate a 0,69 €/kg, prezzo in aumento del 30% rispetto ad ottobre 2021.

Volumi in diminuzione anche per le zucche che segnano incrementi di prezzo dall'8 al 17% in più rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso, con le delica scambiate a 0,61 €/kg.

Prezzi molto buoni per i zucchini venduti in mercato a 1,77 €/kg con quantitativi in flessione del 23%.

Questo mese la frutta registra nel suo complesso una diminuzione di prezzo con le pesche scambiate a 1,01 €/kg (- 37%), pere a 1,13 €/kg (-46%) e le mele vendute a 0,49 €/kg (- 15%) sempre riferiti ad ottobre 2021.


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