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"Preoccupa l'aumento dei costi degli input e del trasporto, oltre ai prezzi bassi della scorsa stagione"

Le piogge invernali favoriranno il prossimo raccolto cileno di uva da tavola

Negli ultimi mesi, sono cadute forti piogge nelle regioni settentrionali e centrali del Cile, il che fa ben sperare per il prossimo raccolto di uva da tavola. Tuttavia, secondo Jose Ureta, responsabile commerciale e della qualità dell'azienda Exser, in Cile l'aumento dei costi degli input e del trasporto, insieme ai prezzi della scorsa stagione che non coprivano tali spese, preoccupano i coltivatori di uva da tavola.

"Il mercato dell'uva da tavola è stato molto difficile nell'ultima stagione: i prezzi di alcune varietà non coprivano i costi, a causa dei rincari sugli input e sul trasporto. Gli ultimi mesi in Cile sono stati buoni dal punto di vista del meteo, perché abbiamo avuto piogge abbondanti nella regione settentrionale e in quella centrale. Questo favorirà la produzione dei prossimi anni. Inoltre, l'aumento dei costi degli input e del trasporto ha impedito a molti coltivatori di raggiungere il punto di equilibrio. Se questi costi continueranno ad aumentare, penso che per le prossime stagioni ci saranno degli aggiustamenti significativi nei quantitativi".

Exser ha le sue coltivazioni nelle regioni IV, V e VI del Cile. Produce principalmente uva da tavola e mandarini. L'azienda dispone di realtà agricole che si estendono su 1.200 ettari e possiede quattro magazzini refrigerati, dislocati in tutte le regioni in cui opera. Durante la stagione hanno circa 1.000 lavoratori in tutte le regioni.

"La scorsa stagione abbiamo esportato 3,5 milioni di casse di uva da tavola. Il nostro obiettivo è quello di produrre un grappolo dal colore pieno e un gambo verde resistente, in modo che possa viaggiare in buone condizioni verso qualsiasi mercato. La vendemmia inizia i primi giorni di gennaio e termina a metà aprile. I nostri mercati chiave sono Nord America, Europa, Asia".

"La sfida per il futuro è quella di ridurre al minimo le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare nella logistica e i nostri costi di manodopera e imballaggio. La domanda sembra buona, ma dovremo decidere sui volumi, una volta che conosceremo i costi degli input e del trasporto della prossima campagna", conclude Ureta.

Per maggiori informazioni:
Jose Ureta
Exser
Tel.: +56 2 27314600
Email: josureta@exser.cl 
Web: www.exser.cl


Data di pubblicazione:



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